Verrà inaugurata martedì 20 gennaio alle 11.00 presso la sala Santa Maria della Misericordia in Via Oberdan 54, la mostra Luce e Ombra realizzata dagli allievi della scuola secondaria di primo grado Bernardino di Betto in collaborazione con alcune classi del liceo artistico. Saranno esposti rilievi, quadri, disegni e fotografie accompagnati da testi scritti, un’installazione sonora e spazi interattivi.
La mostra, visitabile gratuitamente fino al 27 gennaio, è allestita in modo da coinvolgere gli spettatori in maniera attiva. I visitatori saranno accompagnati dentro la rappresentazione delle onde elettromagnetiche e lo svelarsi dei colori, tra luci e ombre che diventano corpi tridimensionali, tra suoni che si propagano per diventare parole e opere che rivelano fenomeni naturali che danno vita a alcuni stati d’animo. Tutto è pensato per gettare uno sguardo verso il modo in cui l’occhio percepisce e trasmette le sensazioni in modo che vengano restituite sotto forma di emozioni, viste e interpretate come luci e ombre della propria intimità. Non a caso, la mostra esplora alcuni fenomeni fisici e culturali che portano gli esseri viventi a percepire, assorbire ed emanare luce, vivere e manifestarsi con semplici gesti che diventano lo specchio della propria esistenza.
Gli studenti della scuola media e del liceo artistico hanno collaborato creando un percorso unico per interpretare un argomento ampio usando un metodo di lavoro che vede l’arte come strumento educativo. Gli insegnanti hanno coinvolto i loro allievi in maniera interdisciplinare per sottolineare l’importanza di questo approccio e dell’imparare facendo. Educare attraverso l’arte è un metodo di lavoro che la scuola propone per aiutare gli studenti ad aprire gli occhi, a guardare oltre e far sentire ciascuno protagonista attivo della propria formazione.
