I motori si accenderanno sabato 23 e domenica 24 agosto, ma a Gubbio il 60° Trofeo Luigi Fagioli fa già rumore grazie a un “pieno” di iscritti da record. Nell’edizione dell’importante anniversario e dei numerosi eventi a supporto siglati Comitato Eugubino Corse Automobilistiche, la classica cronoscalata umbra tocca quota 301 iscritti. Un autentico e fragoroso “boom” che nel weekend farà pullulare di piloti, team, addetti ai lavori e appassionati la caratteristica città medievale e i 4150 metri del magnifico tracciato di gara incastonato nella Gola del Bottaccione. Oltre che, naturalmente, ospitare il meglio delle corse in salita anche sotto il profilo delle vetture attese al via, sia come qualità sia in varietà. Fra tutte le adesioni sono 214 le auto moderne iscritte al sesto round e prima “finale” del Campionato Italiano Supersalita e agli appuntamenti del Campionato Italiano Velocità Montagna zona Nord e Sud e del Campionato Italiano Bicilindriche. Il restante “pacchetto” della entrylist, cioè 87 affascinanti “classic car”, si contenderà invece i punti tricolori del quinto atto del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA), giunto anch’esso alla fase cruciale della stagione in vista dello sprint conclusivo.
Anteprima Prestigiosa anteprima dello spettacolo atteso sabato per le prove ufficiali e domenica per la gara lungo i tornanti della Gubbio-Madonna della Cima, sarà il gala che il Comitato Eugubino condividerà con il Rotary Club Gubbio mercoledì alle 19.30 al Park hotel Ai Cappuccini. Durante la serata a inviti, saranno celebrati due grandi personaggi del motorsport italiano. Il Trofeo Fagioli consegnerà il Memorial Angelo e Pietro Barbetti 2025 a Simone Faggioli, onorando con il riconoscimento più prestigioso il pluri-campione toscano, che ai 18 titoli italiani e 11 europei della Montagna il 22 giugno scorso ha aggiunto la vittoria alla leggendaria cronoscalata statunitense Pikes Peak, primo successo di un pilota italiano in 103 edizioni. Il Rotary Club Gubbio ospiterà invece Giancarlo Minardi, manager, team principal e dirigente sportivo capace di arrivare fino alla Formula 1 con il proprio team e far esordire tanti giovani talenti. E proprio un giovanissimo pilota porterà un’ulteriore e importante testimonianza durante la serata: si tratta del pistard sammarinese classe 2008 Lorenzo Cheli, che quest’anno non ancora 17enne ha esordito in Porsche Carrera Cup Italia e che insieme al Trofeo Fagioli condivide la partnership con Green Power generators.
