Inizia la corsa salvezza per l’Orvietana. Per la seconda giornata di ritorno arriva al Muzi l’Ostia Mare, formazione partita con non poche ambizioni, ma che si ritrova a lottare nei bassifondi. La classifica è piuttosto corta in zona playout: 6 squadre in 4 punti, tra le quali oggi 2 si salverebbero e 4 sarebbero costrette agli spareggi. L’Orvietana è tre punti sotto questo gruppone e, visti anche gli altri scontri diretti in programma, ci sarà l’occasione per i biancorossi di avvicinarsi o addirittura agganciare le avversarie.
Non sarà facile Ma ci sono prima di tutto da fare i conti con l’avversario, un club che per voce del suo presidente, ha fatto sapere di credere ancora nella risalita e nell’obiettivo playoff; non a caso nel mercato di dicembre sono arrivati quasi solo attaccanti per i biancoviola. L’Ostia Mare in trasferta ha subito 5 sconfitte su 9 partite (2 sole le vittorie esterne), ma soprattutto il suo campionato è stato fin qui caratterizzato da ben 9 partite su 18 senza subire reti.
La situazione in casa biancorossa Rispetto alla scorsa settimana, torna disponibile Ricci, dopo aver scontato la squalifica, restano da valutare invece Frabotta, ancora alle prese con qualche postumo dell’infortunio, Papale e Proietto che, per differenti motivi, hanno avuto modo di allenarsi poco in settimana.
Le parole di Fiorucci «Sappiamo quanto è importante la gara di domenica, ormai tutte le squadre, anche quelle di bassa classifica, si sono notevolmente rinforzate tanto che ogni settimana assistiamo anche a risultati solo apparentemente sorprendenti. Anche noi ora siamo più equilibrati e abbiamo qualità, ma dobbiamo essere consapevoli che ci attendono delle battaglie anche sul piano fisico e agonistico, dobbiamo fare della lotta una delle nostre caratteristiche principali.»
