Enrico Melasecche

di Enrico Melasecche*

Si lavora e si combatte per salvare l’Ast ed i futuro di Terni. Si tratta di una guerra balorda, in cui spesso i contraenti sono lontani ed incerte sono le regole.

Ma amareggia vedere che un vecchio problema di competitività per il nostro territorio svantaggiato dalla lontananza dal mare quando i mercati che i coils devono raggiungere sono lontani, sia per l’ennesima volta sottovalutato.

Il vecchio accordo prevedeva il collegamento di Terni con il porto di Civitavecchia. Si parla di tutto, del finanziamento del Quadrilatero, cosa che non può che farci piacere, di avanzamento di tratti della Fano-Grosseto, ma del raddoppio della linea ferroviaria verso l’Adriatico, con il completamento di quanto già fatto, ma soprattutto del collegamento della nostra industria verso lo sbocco naturale sul Tirreno, nessuno parla più, se non per inventarsi un gioco di società, il Civiter per l’amico ex Direttore Generale, pensionato di lusso.

Il governo è impegnato a far ripartire l’economia con il rilancio delle infrastrutture ma tutte passano inesorabilmente avanti a quelle già iniziate che con poco potrebbero essere concluse e costituirebbero punti a favore di una qualsiasi trattativa con investitori esteri dell’Ast.

La politica locale ha già sbagliato pesantemente quando chiuse ideologicamente le porte alla centrale che avrebbe risolto i problemi dell’approvvigionamento energetico a basso costo. L’onorevole Roberta Angelilli ha rilanciato, proprio in consiglio comunale, la necessità di soluzioni per le nostre industrie energivore.

Poiché, come sostengo da tempo, ben vengano le manifestazioni ed i comizi, ma la politica ed il dovere di chi è eletto è quello di saper leggere ed interpretare le leggi dell’economia, ci si risvegli da questo torpore e si cominci e produrre qualche risultato che, oltretutto, non dipende dai tedeschi, dai finlandesi o dai coreani, ma solo da un rapporto serio con il governo Letta. O non si è in grado di fare neanche questo?

*Capogruppo Udc al consiglio comunale di Terni