Un treno sulla linea AV

Pubblichiamo l’intervento del sindaco di Panicale, Giulio Cherubini, sul dibattito in atto che riguarda la collocazione della stazione dell’alta velocità Medioetruria su cui è stata ventilata l’ipotesi di Farneta

di Giulio Cherubini*

Le indiscrezioni uscite a mezzo stampa riguardanti le ipotesi sulla sede della futura stazione dell’alta velocità non possono non destare forte preoccupazione. Innanzi tutto ritengo che una discussione così importante debba essere ampiamente discussa e partecipata, evitando che territori direttamente interessati da scelte politiche che possono cambiarne radicalmente il futuro restino al margine del dibattito. Concordo pienamente con le indicazioni giunte dai vertici regionali secondo le quali si deve tener conto del percorso più agevole e breve per il capoluogo.

A ciò aggiungo che, nella discussione sull’alta velocità, ritengo doveroso si debbano contemporaneamente prevedere i necessari interventi per garantire le interconnessioni, dalla viabilità di collegamento stradale al più generale rispetto del requisito dell’intermodalità anche con la rete ferroviaria più lenta. Ricordo che quest’ultimo requisito è sempre stato ritenuto come imprescindibile, oltre a quello, fin troppo comprensibile, dell’equidistanza tra Firenze e Roma.

Se si tengono in considerazione questi criteri non comprendo in alcun modo come le scelte di Chiusi o di Ponticelli possano essere scartate a priori, anche considerando che rappresentano il collegamento più breve in termini di distanza con il capoluogo regionale umbro, certo laddove i lavori di ampliamento della Pievaiola, già finanziati, vedano finalmente il via libera, aggiungendosi alla variante di Tavernelle per poi concludere definitivamente l’asse viario verso la vicina Toscana, tenendo finalmente conto della assoluta urgenza di riqualificazione viaria dell’intero Trasimeno.

Per questi motivi, i rappresentanti dei territori del Trasimeno, dell’Orvietano, delle provincie di Siena e di altre aree di quella di Perugia si incontreranno nuovamente, questa volta a Città della Pieve, dopo l’assemblea pubblica dello scorso anno a Chiusi dove, con moltissima partecipazione, si lanciò la candidatura per l’alta velocità. Sarà l’occasione per riaffermare, ancora una volta, la necessità di condividere scelte strategiche di tale importanza, nonché per mettere a disposizione dati e numeri chiari che evidenzino quali possano essere le scelte realmente efficienti ed economicamente più sostenibili, in grado di diminuire le distanze e i tempi di collegamento e scongiurare decisioni che producano insostenibile ulteriore isolamento in territori già duramente colpiti dalla crisi economica degli ultimi anni.

*Sindaco di Panicale

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

2 replies on “Stazione Medioetruria, Cherubini: «Scelta luogo sia partecipata. Non scartare Chiusi e Ponticelli»”

  1. Guardi Sindaco che l’insostenibile isolamento del suo territorio (e dell’Umbria tutta) è stato frutto dell’inettitudine di 45 anni di maggioranze di centrosinistra in Regione… Così, tanto per dire…

  2. “certo laddove i lavori di ampliamento della Pievaiola, già finanziati, vedano finalmente il via libera, aggiungendosi alla variante di Tavernelle per poi concludere definitivamente l’asse viario verso la vicina Toscana, tenendo finalmente conto della assoluta urgenza di riqualificazione viaria dell’intero Trasimeno” – soldi stanziati dalla regione nel 2012.
    Con promessa di far partire i cantieri entro l’anno! Ad oggi: nulla. il vuoto.

Comments are closed.