Prosegue la rubrica di Umbria24 PUNTO B. Settimana dopo settimana ripercorre la giornata appena trascorsa della serie B, con un occhio di riguardo per Perugia e Ternana, presentando la giornata successiva. Un modo per ragionare, a mente fredda, sul campionato cadetto con spunti, aneddoti, riflessioni
di Leo Forleo
Un sabato che brucia per le due squadre umbre di B: il Perugia viene raggiunto e la Ternana superata proprio negli ultimi minuti da Pescara e Pro Vercelli. Intanto il prodigioso Carpi, pur pareggiando, è campione d’inverno grazie ai mezzi passi falsi delle inseguitrici. Si torna in campo alla vigilia di Natale.
Grifo, che peccato! Era quasi fatta, mancavano pochi istanti alla fine di una partita che stava regalando il ritorno alla vittoria per gli uomini di Camplone ed invece Maniero, a conclusione di una bella azione in velocità del Pescara, siglava il pareggio per gli abruzzesi. Un pareggio che sa di beffa e, benché allunghi a sette le partite utili consecutive per i grifoni, impedisce ai biancorossi di tornare prepotentemente, e meritatamente, in zona play-off. Un vero peccato! Anche perché il Perugia, in svantaggio ed inferiorità numerica per l’espulsione di Koprivec, aveva compiuto una bella rimonta, sciorinando, in alcuni momenti, un bel calcio (splendida, a tal proposito, l’azione che portava alla marcatura di Fossati). Ed invece siamo qui a commentare il sesto pareggio consecutivo. Ma non c’è tempo per i rimpianti: mercoledì pomeriggio c’è l’impegno in casa della capolista.
Ternana, un altro stop In un nebbioso pomeriggio piemontese arriva la seconda sconfitta consecutiva (dopo due vittorie) per le Fere. La Ternana, seppure in vantaggio, non è riuscita a mantenere il risultato subendo la rimonta della Pro Vercelli nel secondo tempo con le reti di Cosenza e Marchi, su rigore, a soli cinque minuti dal termine. La mossa, disperata, di Tesser che faceva entrare il portafortuna Falletti negli ultimi minuti, stavolta, non portava il pareggio. Ed ora, bisogna ritrovare la concentrazione e determinazione per l’ultimo impegno casalingo del 2014 contro il Modena di Novellino.
Il resto della diciannovesima La capolista Carpi, nell’anticipo di venerdì, pareggia sul campo, sempre insidioso, del Lanciano (1 a 1 con le reti di Bacinovic e Gagliolo). Non ne approfittano il Frosinone, che si lascia raggiungere nel finale dal fanalino di coda Cittadella (che gioca con il solito orgoglio), né il Livorno bloccato, sempre sull’1 a 1, dall’Entella. E così il sorprendente Carpi si ritrova campione d’inverno con due giornate di anticipo. Nell’altro anticipo, l’Avellino torna alla vittoria dopo ben cinque partite senza i tre punti avendo la meglio del solito incostante Bologna (rete della vittoria di Pozzebon con i felsinei che finiscono addirittura in nove). Gli irpini scavalcano in classifica proprio il Bologna e raggiungono il Lanciano e lo Spezia, battuto dal sempre più forte Vicenza che ha la meglio dei liguri grazie ad una splendida rete allo scadere dell’uruguagio Varela. Il Bari di Nicola vince grazie ancora al giovane Minala che segna un altro gol pesante nella sfida contro il Latina, rivincita della semifinale play-off di sei mesi fa, mentre il Catania pareggia 2 a 2 con il Brescia in un Cibali quasi vuoto (Curva Nord praticamente deserta). Per finire, vittorie interne per Varese (1 a 0 contro il Crotone) e Modena che rimonta e batte il Trapani per 2 a 1.
Il personaggio della settimana All’inizio sembrava che il Vicenza, ripescato proprio all’ultimo in serie B, non avesse le possibilità per affrontare seriamente un torneo di serie B quasi inaspettato. Infatti, racimolava 10 punticini nelle prime 11 giornate riuscendo a vincere due sole partite. Arrivava così la svolta, con l’arrivo dell’allenatore Pasquale Marino: l’esperto tecnico siciliano (con una lunga militanza in serie A) riusciva a rimettere in sesto una squadra in difficoltà e, grazie ad alcune mosse azzeccate, iniziava la risalita. Con la vittoria sullo Spezia, la quinta nelle ultime sette partite (!), il Vicenza di Marino consolida la sua posizione a metà classifica e non si preclude, a priori, nessun possibile traguardo.
La curiosità I cambi di allenatore sono all’ordine del giorno nel calcio italiano ma quel che è successo a Catania è alquanto singolare: infatti, l’allenatore Sannino (arrivato “in corsa” sulla panchina degli etnei) si è dimesso praticamente a poche ore dalla sfida casalinga con il Brescia. Già le dimissioni sono rare ma, addirittura, alla vigilia di un match sono sorprendenti: il Catania ha richiamato in fretta e furia l’allenatore che aveva iniziato il campionato, Pellegrini, ma il risultato non è stato estremamente positivo.
La prossima delle umbre Il Perugia, come detto, va a far visita niente di meno che alla capolista Carpi, la vera sorpresa di questo torneo. I grifono devono smaltire in fretta la delusione del pareggio di sabato scorso perché in Emilia li attende un impegno non certo facile. Il Carpi (che ha perso due sole partite in questo campionato, entrambe in trasferta) viene da ben undici risultati utili consecutivi e riavrà a disposizione, dopo la squalifica, il bomber Mbakogu. Per il Perugia, invece, rientra dalla squalifica Parigini che con Falcinelli e Lanzafame potrebbe andare a completare l’attacco biancorosso.
La Ternana, invece, si prepara all’ultima gara casalinga del 2014 al Liberati contro il Modena di Novellino. Lo stadio di casa, quest’anno, è stato avaro di soddisfazioni (una sola vittoria) e le Fere sperano di poter chiudere in controtendenza, con una bella vittoria natalizia. Situazione critica per Tesser a causa della penuria di difensori centrali: infatti, oltre a Masi e Gagliardini, potrebbero non essere disponibili anche Meccariello e Bastrini. E con lo spauracchio Granoche in arrivo, bisogna stare molto attenti.
La ventesima per le altre La prossima giornata di campionato si gioca, curiosamente, la vigilia di Natale.
Classico testa-coda a Crotone tra calabresi e Frosinone all’ora di pranzo mentre alle 15 tutte le altre partite a cominciare dall’impegno al Dall’Ara tra Bologna e Pro Vercelli. Molto interessante la sfida del Menti tra i padroni di casa del Vicenza, come detto in grande forma, ed il Livorno di Gautieri. A Brescia si incontrano le rondinelle locali ed il Bari mentre sfide di vertice sono quelle tra Spezia e Lanciano e Trapani-Avellino. Un Catania allo sbando va a fare visita al Cittadella ultimo mentre chiudono il programma Latina-Entella e Pescara-Varese.
RISULTATI
19.12 Lanciano – Carpi 1 – 1
19.12 Avellino – Bologna 1 – 0
20.12 Bari – Latina 1 – 0
20.12 Catania – Brescia 2 – 2
20.12 Entella – Livorno 1 – 1
20.12 Frosinone – Cittadella 1 – 1
20.12 Modena – Trapani 2 – 1
20.12 Perugia – Pescara 2 – 2
20.12 Pro Vercelli – Ternana 2 – 1
20.12 Varese – Crotone 1 – 0
20.12 Vicenza – Spezia 1 – 0
CLASSIFICA
Carpi 37
Frosinone 31
Livorno 30
Lanciano 29
Spezia 29
Avellino 29
Bologna 28
Pro Vercelli 27
Trapani 27
Modena 26
Perugia 26
Vicenza 26
Bari 25
Pescara 22
Ternana 22
Entella 22
Catania 21
Brescia 20
Varese(-3) 19
Latina 18
Crotone 17
Cittadella 16
PROSSIMO TURNO
24.12 Crotone – Frosinone
24.12 Bologna – Pro Vercelli
24.12 Brescia – Bari
24.12 Carpi – Perugia
24.12 Cittadella – Catania
24.12 Latina – Entella
24.12 Pescara – Varese
24.12 Spezia – Lanciano
24.12 Ternana – Modena
24.12 Trapani – Avellino
24.12 Vicenza – Livorno
