Andrea Romizi all'Arco Etrusco

di Andrea Romizi*

Finalmente ci siamo. Venerdì arrivano a Perugia alcuni membri della commissione che deciderà quale delle sei città finaliste sarà la capitale europea della cultura 2019. Si conclude un lungo percorso di elaborazione, di produzione di idee e progetti e si apre, speriamo, una fase nuova che potrebbe essere molto importante per il futuro di Perugia.

Abbiamo le carte in regola per vincere e dobbiamo provarci fino in fondo, senza spocchia né falsa modestia. Abbiamo molto rispetto per le altre cinque sfidanti, ma sappiamo che anche loro hanno rispetto per la nostra candidatura. Molto è stato fatto dalla Fondazione, che ha costruito, ancor prima che un dossier di candidatura, una idea di Perugia e del suo sviluppo.

Ma ora serve una ulteriore spinta e tutti noi possiamo dare una mano. Una mano a noi stessi e alla nostra città. Venerdì mattina (ore 12) nel centro storico, e poi nel pomeriggio (ore 16) in Piazza del Bacio, facciamo vedere alla commissione una città partecipe e festosa. Ciò è molto importante, per i criteri che porteranno alla scelta. Ma, criteri a parte, è giusto che questa opportunità venga colta per il suo senso più generale: una comunità che vuole scrollarsi di dosso retropensieri di declino e si pone in modo positivo verso il suo futuro. Se lo facciamo, la candidatura, comunque vada questa sfida, sarà stata comunque utile.

*Sindaco di Perugia

4 replies on “Perugia 2019, Romizi: «Facciamo trovare ai commissari una città festosa»”

  1. Caro Romizi, purtroppo avendo escluso Spoleto che sì meritava la nomina a capitale della Cultura visto che vi si tengono le più importanti manifestazioni culturali dell’Umbria…o d’Italia…non vincerete mai.
    ringraziamo Zarina, Zarina2 e Benedetti…

      1. La sagra degli gnocchi ad esempio, sempre meglio di Eurochioccolate… ahahahah

        1. La Sagra degli gnocchi c’e’ anche a Perugia. :-p
          Quindi non c’e’ niente!??

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