L'acqua scarseggia

L’’assessore all’’Ambiente del Comune di Perugia, Lorena Pesaresi, fa appello «al senso di civiltà dei cittadini per un uso corretto della risorsa idrica: “in questa fase di emergenza, in cui le sorgenti sono per lo più in secca e perdurano temperature elevate, a fronte di una siccità persistente -– afferma Pesaresi -– chiediamo ai cittadini di utilizzare la risorsa acqua nel modo più corretto possibile e per lo stretto necessario. Siamo in presenza, come ha evidenziato anche la Regione dell’Umbria, di una criticità del sistema di approvvigionamento idrico, con un deficit di pioggia per il 2012 superiore a quello riscontrato nei precedenti periodi di crisi. L’’acqua è un bene pubblico ed esauribile il cui uso è assoggettabile a regolamentazioni e limitazioni in presenza di motivi speciali e di pubblico interesse”».

L’’assessore ricorda che «fino al 30 settembre prossimo, salvo espressa revoca, in una ordinanza del sindaco, è fatto divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per l’annaffiamento di orti, giardini, piazzali, lavaggio automezzi; i prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per uso idropotabile, sanitario, zootecnico e per tutte le altre attività ugualmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile; è consentito il riempimento di piscine oggetto di attività commerciale o associativa, nonché l’’irrigazione di strutture sportive sempre destinate a dette attività, soltanto previo contatto con il gestore del Servizio Idrico al fine di concordare modalità e precauzioni necessarie; sono escluse dalla presente ordinanza le attività di irrigazione di giardini e parchi di uso pubblico nonché tutti i servizi pubblici di igiene urbana per i quali, comunque, dovranno essere assunti comportamenti utili a contenere gli sprechi. Le violazioni all’ordinanza saranno punite con una sanzione amministrativa da € 600 a € 6.000. La Polizia Municipale e le altre forze dell’’ordine – conclude Pesaresi – sono incaricate di far rispettare ed eseguire il provvedimento».

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