Fausto Cardella, magistrato di lungo corso, già procuratore generale a Perugia, a Passaggi Magazine ha consegnato un’analisi in vista del referendum sulla giustizia, annunciando il suo voto contrario «non per il mio passato di magistrato, sia pubblico ministero che giudice, né per avversione al governo» ma perché «col referendum, in realtà, dovremo pronunciarci su tre cose che con la separazione delle carriere c’entrano poco o nulla». CONTINUA A LEGGERE
«La legge non separa le carriere, duplica costi, posti e rimborsi»
Fausto Cardella: «Voterò No perché i quesiti che poco o nulla hanno a che fare col tema»
