di Dan. Nar.
L’armonia è al centro di tutto. Armonia della musica per cercare l’armonia della pace tra i popoli. Nasce con questo spirito l’ambizioso progetto ‘Una bacchetta per la pace’. Sono 42 i personaggi celebri della musica e della cultura che con altrettanti concerti, ideati per promuovere quindi in tutto il mondo una cultura della pace, saranno i protagonisti dell’iniziativa. Tutti verranno nominati Cavalieri del Millennio per la Pace con la consegna simbolica ad ognuno di una bacchetta in legno d’ulivo «con l’esortazione a promuovere la cultura e il messaggio della pace e della solidarietà in tutte le proprie occasioni pubbliche e di vita quotidiana». La rassegna di concerti, che prenderà il via il 5 marzo da Assisi, è promossa e organizzata dalle associazioni Assisi Suono Sacro e Centro internazionale per la pace tra i popoli di Assisi, con il patrocinio del Comune di Assisi e dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.
Raccolta fondi Una sorta di «grande maratona musicale all’insegna della pace» di 42 concerti, con la direzione artistica di Andrea Ceccomori (direttore artistico di Assisi Suono Sacro) e la supervisione di Gianfranco Costa (presidente del Centro pace), che si svolgerà nel 2017 ad Assisi e in Umbria ma anche in altre città italiane e all’estero: 42 concerti proprio come 42 sono i km della maratona ideale a favore dei bambini a cui il Centro pace sta dedicando, con un Millennio per la Pace, una raccolta fondi. «Gli utili del tour – ha spiegato infatti Costa durante la presentazione a Perugia – saranno raccolti e devoluti, con una rendicontazione dettagliata che verrà inviata anche al segretario generale delle Nazioni Unite alla fine dell’anno, al progetto con cui il Centro pace supporta bambini e realtà in seria difficoltà».
Unità nella diversità «Dall’armonia della musica all’armonia dei popoli» è lo slogan che ha lanciato il direttore artistico Ceccomori in occasione della presentazione perché, ha osservato, «per noi la pace è unità nella diversità». «La musica – ha aggiunto – è il linguaggio migliore per veicolare l’armonia che deve esserci tra persone e popoli». Anche per Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea legislativa regionale, «attraverso questo evento ci facciamo promotori di un messaggio di pace da far arrivare in tutto il mondo». «Il mio obiettivo era quello di coinvolgere i Consigli regionali e devo comunicare con estrema soddisfazione che tutti i miei colleghi presidenti si sono dichiarati disponibili a patrocinare il progetto nelle loro regioni. Un progetto che parte, seppure idealmente, dal cratere del sisma per arrivare nel cuore dell’Europa e del mondo». Per sindaco Stefania Proietti della città protagonista della rassegna, «Assisi si conferma città della pace e per la pace».
Bacchetta in legno d’ulivo La bacchetta in legno d’ulivo è stata realizzata ad Assisi dall’artigiano Sandro Sensi, riprodotta in 42 esemplari e confezionata in uno speciale supporto realizzato a cura degli studenti del Liceo artistico di Deruta. Molti dei concerti in programma, oltre all’esibizione dell’ospite con il coinvolgimento pure di cori, formazioni da camera e orchestre, prevedono anche esposizioni d’arte, incontri, letture.
Concerti Il calendario dei concerti con luoghi precisi e la lista definitiva degli artisti partecipanti verranno resi noti prossimamente. Intanto è stato annunciato dagli organizzatori solo l’inizio previsto a marzo – domenica 5 a Città di Castello (Andrea Ceccomori al flauto e Simone Nocchi al pianoforte) e mercoledì 8 a Perugia (Annalisa Baldi alla voce e Andrea Ceccomori al flauto) – per proseguire poi ad Assisi, Cannara (Collemancio), Bevagna (lago Aiso), Spello (Villa Fidelia), Castiglione del Lago, Corciano, Gubbio, Bastia, Lugnano in Teverina. Le località italiane toccate dai concerti saranno: Verona, Roma, Bassano del Grappa, Milano, Pienza, Roasio, Samarate, Isola Liri, Aosta, Torino. Per quanto riguarda l’estero: Strasburgo, Berna, Bucarest, Tokyo, Marocco, Montenegro, Iran, Tirana, New York, Toronto, San Francisco, Mosca, Burkina Faso, Uganda, Camerun, Perù, Colombia, Betlemme.
Gli artisti Fra gli artisti annunciati ci sono: Serena Finatti (cantautrice), Cinzia Tedesco (cantante jazz), Roberto Cacciapaglia (compositore), Frate Alessandro (cantante e interprete di musica sacra), Markus Stockhausen (compositore e trombettista). Sono invece ancora aperte trattative con nomi come Tony Esposito, Stefano Di Battista, Eugenio Bennato, Antonella Ruggero, Nur Eddine, Stelvio Cipriani. Per il 2018 è stata ottenuta una valutazione di fattibilità anche da parte di Andrea Bocelli.
