di A.G.
Per il secondo incontro del calendario 2017, Umbria Poesia invita a Perugia Milo De Angelis e Viviana Nicodemo. Martedì 21 febbraio (ore 19, ingresso gratuito) la sala del muro etrusco di Umbrò ospita ‘Poesia e padri’, appuntamento in cui gli ospiti alternano letture delle proprie opere al dialogo con i moderatori e il pubblico.
Poesia e arti visive Un poeta di rottura, Milo De Angelis. Attivo da oltre quarant’anni, sin dagli esordi ha manifestato una propensione per il romanticismo e il simbolismo in controtendenza rispetto alle avanguardie e alla sperimentazione. Con il suo stile evocativo, impiegando nel tempo sia forme complesse e articolate che soluzioni frammentarie, ha affrontato temi come l’adolescenza, l’addio, la morte. De Angelis si è anche cimentato con generi come la saggistica e la prosa poetica, sconfinando spesso nella filosofia. Nell’appuntamento di martedì 21 febbraio, De Angelis si confronterà con Viviana Nicodemo: il legame con la fotografa e attrice, sancito nel 2010 dal lavoro di poesia e immagini ‘Via dell’inizio’, ha avvicinato De Angelis anche al mondo della fotografia. Viviana Nicodemo è diplomata attrice presso la Civica scuola d’arte drammatica Piccolo teatro di Milano. Dal 1995 si occupa anche di arti visive, partecipando a mostre fotografiche e d’arte contemporanea. Appassionata di poesia, Viviana Nicodemo si è esibita in letture di numerosi poeti, tra cui Dante, Rilke, Bachmann, De Angelis.
Progetto scuole Prima dell’evento, Milo De Angelis incontrerà alle 17 gli studenti dell’istituto ‘Pieralli’ di Perugia per il ‘Progetto scuole’, importante novità dell’edizione 2017. Grazie alla collaborazione con Sergio Pasquandrea, docente al Pieralli, la letteratura contemporanea entra nelle classi, per avvicinare gli studenti a un ambito culturale troppo spesso trascurato dai programmi istituzionali.
I prossimi appuntamenti Dopo il primo evento di martedì 24 gennaio con ‘Poesia e suono’ e l’appuntamento di martedì 21 febbraio, gli incontri proseguiranno il 14 marzo con ‘Poesia e Europa’ (nella ricorrenza dei trattati europei), l’11 aprile con ‘Poesia e danza’, il 16 maggio con ‘Poesia e dialetto’ (appuntamento annuale con i dialetti regionali), per concludersi il 6 giugno con ‘Poesia e madri’.
