Perugia si prepara a una nuova edizione di Umbria Jazz che si annuncia tra le più ricche di sempre, sia per numeri sia per proposta artistica. L’edizione 2026 conferma la dimensione internazionale del festival con 11 giorni di concerti, 275 eventi complessivi – più della metà gratuiti – e circa 400 ore di musica distribuite su 15 palchi nel centro storico. Attesi oltre 40mila spettatori paganti, a cui si aggiungono le presenze quotidiane per gli eventi a ingresso libero.
Accanto ai grandi numeri, il cartellone punta su un equilibrio ormai consolidato: star della musica internazionale, jazz di ricerca, contaminazioni con altri generi e spazio ai giovani talenti. Il cuore resta comunque il jazz, elemento identitario della manifestazione, affiancato da produzioni che spaziano tra rock, soul e musica d’autore.
Tra i fili conduttori dell’edizione 2026, il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane, due figure centrali della musica del Novecento. Umbria Jazz quest’anno dedica loro diversi progetti, tra cui il concerto “Miles Davis and John Coltrane Centennial” guidato da Terence Blanchard e Ravi Coltrane, oltre a produzioni speciali e jam session notturne che richiamano la tradizione storica di Umbria Jazz.

Altro elemento simbolico è l’omaggio a Dario Fo, di cui ricorre il centenario della nascita. Il manifesto ufficiale del festival è tratto da una sua opera, “La danza degli zanni”, scelta per rappresentare lo spirito della manifestazione: energia, movimento e dimensione popolare. A questo si aggiunge uno spettacolo dedicato alle sue canzoni, tra teatro e musica.
Il programma si articola nelle tradizionali location cittadine: l’arena Santa Giuliana per i grandi concerti serali, il teatro Morlacchi per il jazz più puro, la Galleria nazionale dell’Umbria per le esibizioni intime e cameristiche, mentre piazza IV novembre e i giardini Carducci che come ogni anno ospitano gli eventi gratuiti, in continuità con la tradizione del festival nato negli anni Settanta.
Non mancherà ovviamente la dimensione formativa, con le Clinics del Berklee College of Music di Boston che porteranno a Perugia oltre 200 studenti da tutto il mondo, confermando il ruolo del festival anche come luogo di formazione e crescita musicale. Accanto a questo, spazio ai giovani con il Conad Jazz Contest e alle attività per bambini e famiglie con UJ4Kids. Tra le novità, anche la prima edizione della Perugia Jazz Half Marathon, che unisce sport e musica lungo un percorso animato da performance live, rafforzando il legame tra festival e territorio.
Il programma completo con tutte le informazioni per l’acquisto dei biglietti è già disponibile sul sito della manifestazione.
