Cosmo sarà all'Opificio di Terni giovedì 16 febbraio
Cosmo. Foto di Jacopo Farina

di Angela Giorgi

Non solo ristoranti e serate romantiche: anche a San Valentino in Umbria si festeggia con concerti ed eventi all’insegna della musica di qualità. Per l’occasione, il Mercoledì rock anticipa di un giorno: il 14 febbraio al Centodieci ha il suono dell’energico college rock dei Gringo Star, direttamente da Atlanta in Georgia. San Valentino in musica anche al Marla, con Harry Bird & The Rubber Wellies da Dublino, e all’Onda Road di Passignano con il raffinato jazz di Marta Alunni Pini Acoustic Trio, mentre al Bad King il format del martedì ‘Un palco per suonare’ propone Psycho e Osprey Dream. Terni non può dimenticare il suo patrono: alla chiesa di San Francesco l’Orchestra da camera di Perugia e il coro di San Francesco eseguiranno musiche di Bach e Mozart.

I concerti Mercoledì 15 febbraio segna la fine della rassegna unplugged al Gesto: per l’ultimo appuntamento, il locale ha scelto il post-rock dei folignati Quiver with joy, ancora impegnati nelle date di presentazione dell’ultimo album ‘Ghost’. Il jazz domina la proposta musicale da Perugia a Terni: al Marla live del trio Panzanelli (chitarra) – Addabbo (organo, piano) – Beninati (batteria), al Bad King jazz-rock e groove afro-funk con Robin Eubanks (uno dei piu grandi trombonisti al mondo, membro del gruppo di Dave Holland), alla Bottega del Vino si riscopre il “cuore jazz” delle canzoni italiane d’autore rilette da Mauro Carboni (flauto e sax), Massimo Pucciarini (pianoforte) e Luca Grassi (contrabbasso), al Caffè Bugatti di Terni il trio composto da Fabio D’Onofrio (piano), Michelangelo Brandimarte (basso) e Luca di Battista (batteria) alternerà composizioni inedite e arrangiamenti di brani di Mingus e Zappa. Un’alternativa al jazz, il rock degli Audiosfera, che per La Carbonaia di Perugia eseguiranno in anteprima il loro nuovo disco ‘Ogni cosa al suo posto’, lanciato in campagna di crowdfunding su Musicraiser. Ritorna il jazz anche giovedì 16 con Heidi Li Jazz Trio feat. Manuel Magrini e Paolo Acquaviva al Gesto e al Marla con Knup Trio, che presenteranno il loro disco d’esordio ‘Knup!’, ricco di contaminazioni rock. Altri suoni al Balù con il tributo agli Editors di The Racing Rats e palco aperto alla voglia di sperimentare al Lacio Drom, dove ritorna l’amata jam session del giovedì sera. La proposta musicale di Terni si sdoppia: al Mishima è in arrivo Ana Ćurčin, nata a Baghdad e cresciuta a Mosca, serba attualmente di stanza a Belgrado. È una delle portavoce della scena Balkan Americana, che miscela la tradizione folk e il dream pop di matrice statunitense. L’Opificio, in collaborazione con l’associazione Ephebia, ospita Cosmo con la sua personale rivisitazione in chiave dance-psichedelica della tradizione musicale italiana.

Il weekend In data unica italiana per Visioninmusica, venerdì 17 i Mountain Men presenteranno al Centro Multimediale di Terni il loro nuovo album ‘Black Market Flowers’. Originariamente in duo, il tour attuale vede i Mountain Men esibirsi in un’inedita formazione a quattro: Denis Barthe, batterista dei Noir Désire e produttore del disco, e Olivier Mathios (The Hyènes) al basso, arricchiscono il sound della band di una nuova corposità rock. Di nuovo in quattro sul palco, venerdì 17 al Cinema Metropolis di Umbertide, anche i Perturbazione con il loro tour ‘Nove metri quadri’: la superficie minima abitabile di una stanza è anche la superficie della sala prove, dimensione originaria e intima a cui la band è voluta tornare. Numerose e intriganti le serate sparse per l’Umbria: chitarre e loop con Iononso+chisono a La Cantinetta di Rotecastello, dream-pop sinfonico con i Lstcat al Garage, post-rock con gli Egida al Caffè Morlacchi, swing italiano e manouche con i Millanto Swing all’Onda Road, nu-soul in chiave acustica con JM al Barbacco, jazz al Bar Chupito con Fragments (Francesco Cusa, batteria; Leonardo Radicchi, sax; Michele Bondesan, contrabbasso; Andrea Angeloni, trombone). Doppio tuffo nel passato a Sant’Andrea delle Fratte: quello recentissimo, con The Modern Age ’00 Party all’Urban, e quello storico e glorioso dei primi club rock, come il Suburbia e il Norman, con la nuova serata ‘20th Century Boy and Girl’ al Rework. Il Dollaro, invece, apre una finestra sulle nuove uscite con l’ultimo disco dei Megaphon ‘Wild Chestnut’, presentato all’inizio del 2017. Proposte inconsuete si inseriscono nel programma degli eventi di sabato 18: il Centodieci invita a “staccare” dai contatti virtuali con il format ‘Offline – No phone/No social/No filter’, mentre da T-Trane viene presentato il progetto Macchine Nostre, dedicato alla produzione di materiale sonoro inedito realizzato esclusivamente con sintetizzatori prodotti nelle Marche. Il visionario progetto sta suscitando entusiasmo in tutte le parti del mondo, con il coinvolgimento di musicisti che hanno utilizzato nelle proprie produzioni i “nostri” sintetizzatori. Anche il Rework propone un nuovo format con Innergrove, che vuole essere un punto d’incontro tra cultura underground e musica elettronica internazionale: in consolle Red Pig Flower (Sound Of Vast, Tokyo), Tommy All (Innergroove, Bellaciao), Marco Spinetti& Neg. Abbinamenti inconsueti anche al Marla, dove il dj set di Matisa incontra NSV Academy, puntando i riflettori sulla vitalità di artisti e creativi. Sul palco della Darsena di Castiglione del Lago, Dandy Bestia suonerà alcuni dei brani del repertorio degli Skiantos, di cui ha fatto parte fino alla fine, in una serata dedicata al compianto Freak Antoni. Al Bad King, tra musica etnica e pop, si celebrano i benefici dell’alcol con l’‘Elogio alla sbronza consapevole’ di Surd Ensemble e Mirko Revoyera. Sul versante club, la lotta è implacabile: il Serendipity schiera il dj e producer ucraino Vakula in coppia con il “nostro” Ricky L, l’Urban sceglie l’arma del rap contemporaneo con il ‘Trap King’ Sfera Ebbasta, l’Afterlife celebra carnevale con la serata ‘We love 2000’ e il Lido Village conferma l’appuntamento con Be Queer. I seguaci della musica dal vivo potranno rifugiarsi al Garage con i Mosquitoes o al Supersonic con Please Diana e Virginia Waters, due band attualmente impegnate nella presentazione di nuovi lavori discografici. I Please Diana faranno conoscere l’ultimo album ‘Esodo’ anche al pubblico del Bad King, per l’abituale appuntamento con il Sunday Unplugged di domenica 19. Convinti che la domenica non sia il giorno del riposo, Urban e Afterlife si spingono in territori senza compromessi: dance sfrenata a Sant’Andrea delle Fratte con Bellaciao, sonorità heavy a Balanzano con il trentennale di carriera degli Estrema, affiancati da Queens of Noise e Secret Order. Per gli Amici della Musica, la settimana invece si conclude con il suono commovente della Mahler Chamber Orchestra e del piano di Mitsuko Uchida (Teatro Morlacchi).

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