di Genesis Brige Alvarado
Fotografie che raccontano «ciò che è invisibile agli occhi». Inaugura il 2 luglio, negli spazi dell’ex ospedale Misericordia di Perugia, in via Oberdan, dalle 10 a mezzanotte, la mostra fotografica e documentaristica di Emanuele Pontani e Federico Ventriglia. Al centro delle opere un lavoro triennale incentrato sui momenti inediti di Suoni controvento, che resta visitabile fino al 14 luglio.
Mostra fotografica Dai tecnici ai volontari, i protagonisti dell’esposizione saranno le persone che organizzano la manifestazione. L’obiettivo è quello di mostrare il lato umano e lavorativo dietro a uno dei più conosciuti festival di musica dell’Appennino.
La ricerca La mostra rappresenta il primo capitolo di un lavoro fotografico che ha l’ambizione di raccontare «ciò che è invisibile agli occhi». Al centro le persone, l’umanità e i gesti che fanno di Suoni controvento una macchina culturale per l’Umbria nel periodo estivo che va dal 15 luglio al 13 settembre. La mostra è realizzata in collaborazione con Aucma (associazione umbra della canzone e della musica d’autore) e il sostegno di una serie di istituzioni dal ministero della Cultura al Comune di Perugia.
