Sarà una settimana di eventi molto attesi quella che si prepara a vivere il festival Suoni Controvento. Tutto è pronto per proseguire sulle note di Angelica Bove, poi con un omaggio a John Coltrane che, per l’occasione, riunisce due progetti distinti ma profondamente affini, quello dei Folk Traffic, guidato da Pietro Paris, e N.O.P.E., quartetto diretto da Pierpaolo Zenni. Si apre inoltre il sipario sui concerti alla Rocca Maggiore di Assisi con I Cani e Mannarino per finire poi a Castelluccio di Norcia con Sam Garret. Due gli appuntamenti con i libri: presentazione di “La via dell’incenso non passa per Scheggia” di Sandro Giacchetti e di “L’invenzione del colore” di Christian Raimo.

La terza settimana del festival si apre quindi martedì 28 luglio (ore 21) al Castello di Campello Alto a Campello sul Clitunno con Angelica Bove e una tappa del suo “Tana Tour 2026”. L’artista è stata protagonista tra le Nuove Proposte del Festival della canzone italiana, conquistando il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”. Tra i brani più apprezzati, “Mattone” ha raggiunto la prima posizione della classifica Viral 50 Global di Spotify, confermandone il successo. Il 30 gennaio ha pubblicato il suo primo album “Tana” (Atlantic Records/Warner Music Italy), con cui esprime attraverso la sua voce tutto ciò che vive, in maniera intensa e autentica, raccontando storie ed esperienza di vita in cui ciascuno può ritrovare una parte di sé. Evento a pagamento.

In occasione del concerto di Angelica Bove, alle 17 al via un trekking tra gli ulivi con Tra Montana Guide dell’Appennino insieme a Maja Trek & Adventures. Escursione ad anello tra gli ulivi, distanza 7,5 chilometri, dislivello + 250 m, difficoltà E (escursionistico), durata percorso 3 ore soste escluse. Ritrovo dei partecipanti a Castello di Campello alto. Info, costi e prenotazioni: Raffaele, TraMontana Guide dell’Appennino, 335 1251250.

Mercoledì 29 luglio ci si sposta nel Bosco di San Fortunato a Montefalco dove alle 21 si va sulle note di “An Ode to John Coltrane” che riunisce per l’occasione due progetti distinti ma profondamente affini: Folk Traffic, guidato da Pietro Paris, e N.O.P.E., quartetto diretto da Pierpaolo Zenni. Due percorsi musicali che si incontrano in un omaggio a John Coltrane, figura centrale non solo nella storia del jazz, ma nell’immaginario musicale, spirituale e artistico di intere generazioni. Questo tributo nasce da un legame profondo con la musica di Coltrane: un legame che riguarda l’ascolto, la formazione, la ricerca, ma anche la memoria emotiva del primo incontro con la sua opera. Coltrane, per molti musicisti, coincide con una soglia decisiva: il primo disco che spalanca un mondo, la scoperta di una musica capace di essere insieme rigore e abbandono, preghiera e slancio, forma e libertà. Tornare oggi alla sua eredità significa riconnettersi con quella sorgente originaria di meraviglia e trasformazione. Evento a pagamento.

Venerdì 31 luglio si parte con i concerti nel suggestivo scenario della Rocca Maggiore di Assisi. Il primo appuntamento è con I Cani (ore 21), una delle band più influenti e decisive della musica italiana degli ultimi quindici anni. Dopo il successo del tour autunnale nei club (tutte sold out), la formazione romana ha annunciato un tour con una serie di concerti nei festival e nelle location più prestigiose dell’estate italiana. Tra questi anche la data umbra realizzata in collaborazione con il Comune di Assisi e l’associazione Roghers. Il progetto di Niccolò Contessa è tornato nel 2025 dopo anni di silenzio con “Post Mortem”, un disco accolto come un evento, capace di riattivare un immaginario e un linguaggio che hanno segnato un’intera generazione. Un ritorno che ha confermato la forza e l’attualità della band, capace di leggere il presente con lucidità, ironia e profondità, proseguendo il percorso iniziato con “Il sorprendente album d’esordio de I Cani” (2011), “Glamour” (2013) e “Aurora” (2016). I loro live, infatti, restituiscono tutta la potenza emotiva di un repertorio che ha ridefinito il modo di raccontare il quotidiano, le fragilità e le contraddizioni di una generazione. Evento a pagamento.

Sempre il 31 luglio alle 21, ma nel centro storico di Scheggia e Pascelupo, prenderà il via la presentazione di “La via dell’incenso non passa per Scheggia”, libro di Sandro Giacchetti.  Il volume – La Via dell’Incenso non passa per Scheggia ma attraversa ognuno di noi. È una via di attesa, di dolore e di speranza; una via imbastita di storia in cui è possibile ritrovare le proprie origini. Bernardo Lucci, sua moglie Carolina e i lori figli non sono personaggi di fantasia ma uomini e donne realmente esistiti che si muovono nel racconto con lo stesso ruolo assegnatogli dalla vita, attori consapevoli di un’esistenza che li chiama a prove di coraggio, accettazione, sopravvivenza e amore a cui guardano con gli stessi occhi azzurri che ancora oggi si riconoscono nella loro progenie. Ne fanno da sfondo le Guerre d’Indipendenza ed il Primo Conflitto Mondiale, le speranze di giovani eroi immolati all’amor di Patria e ricordati nelle lapidi commemorative, figli buttati alla guerra e mai ritornati. Perché Sulla Via dell’Incenso si muore, anche ma non stavolta. Lo sa Menco, lo “spostato” del paese, il matto che ogni comunità ha bisogno di avere come metro per accertare la propria normalità. Lui conosce bene quel percorso e sa che lungo la Via dell’Incenso si cammina contro il proprio volere, ci si rende prigionieri, si attende con fiducia ma non si staziona. Ingresso libero.

Sabato 1 agosto ancora un concerto alla Rocca Maggiore di Assisi, in collaborazione con l’amministrazione comunale, che vedrà il ritorno in Umbria di Mannarino (ore 21). A cinque anni dall’ultimo progetto discografico, Mannarino è tornato con “Primo Amore”, il nuovo album che segna una nuova fase del suo percorso artistico e conferma l’artista tra le voci più incisive del panorama italiano contemporaneo, interprete di un cantautorato popolare e non convenzionale. “Primo Amore” è un mondo sonoro in cui c’è un uomo sospeso tra cielo e terra, vita e morte, luce e oscurità. Il disco nasce da una profonda ricerca di senso e si sviluppa attorno a una domanda essenziale: chi siamo davvero? Il titolo rimanda al momento in cui qualcosa nasce e, allo stesso tempo, muore per sempre. È lì che tutto diventa eterno. Da questo smarrimento prende vita un lavoro attraversato dalla consapevolezza del dolore, ma sostenuto da energia, movimento e ritmo, vissuti come atto di celebrazione della vita. Bene e male, vita e morte, essere e non essere, contrazione ed espansione. “Primo Amore” si muove dentro questa danza continua sospesa tra realtà e immaginazione, istinto e visione, in un equilibrio instabile in cui ogni brano dialoga con l’altro. Le influenze musicali spaziano dalla dub al folk romano, dal reggae all’elettronica contemporanea, in una contaminazione fluida che mantiene il suono in costante movimento. Ora il cantautore è tornato anche live sui palchi italiani dopo tre anni con una tournée estiva che sta attraversando i principali festival della penisola. Compreso Suoni Controvento. Evento sold out.

Domenica 2 agosto (ore 17.30) a invadere il suggestivo palcoscenico naturale del passo di Scentinelle sul valico di Castelluccio di Norcia arriverà Sam Garrett con “Unplugged solo”, per un pomeriggio di emozioni tra folk e reggae. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Norcia. Il cantautore inglese, che con la sua musica esplora la filosofia orientale, la meditazione e la saggezza Rastafari, torna così a emozionare l’Italia. L’artista vive la musica come una porta d’ingresso al suo viaggio attraverso la vita. Con un’eco piena di sentimento che trascende i confini, la musica di Garrett eleva, ravviva e ispira i cuori e le anime delle persone in tutto il mondo. Attraverso la sua arte, il cantautore invita il suo pubblico a immergersi nei regni del cuore e dello spirito, dove il potere della musica trascende le differenze e scioglie le barriere che sembrano separarci. Con un repertorio che spazia dal suo album di debutto “The 5th Dimension” (2014) fino a “The Song of Life” (2022), Garrett ha costruito una carriera fatta di musica intima e riflessiva, caratterizzata da testi che esplorano tematiche spirituali e di connessione universale. La musica di Sam unisce influenze acustiche e spiritualità, ed eleva, ravviva e ispira i cuori e le anime delle persone in tutto il mondo. Evento a pagamento.

In occasione del concerto di Garrett, alle 15 al via un trekking nei Sibillini con Tra Montana Guide dell’Appennino insieme a Maja Trek & Adventures. Escursione ad anello Panorami Sibillini da Forca Canapine a Scentinelle. Distanza 6 Km. Ritrovo dei partecipanti in località Forca Canapine Hotel Genziana. Info costi e prenotazioni, Raffaele (TraMontana Guide dell’Appennino): tel. 335 1251250.

Nuovo appuntamento anche con “Libri in cammino”. Domenica 2 agosto toccherà a Christian Raimo con la presentazione del suo libro “L’invenzione del colore”. Il ritrovo è previsto alle 17.15 all’ingresso del paese di Meggiano, nella valle del Marroggia. Si partirà dal borgo storico adagiato sul fianco di una collina, dalla chiesa di San Giovanni Evangelista, fra le case del borgo, per muoverci lungo il panoramico crinale che porta all’altro borgo rurale di Cerqueto. Un sentiero luminoso che si snoda nella macchia aprendosi a scorci molto interessanti sui monti Martani, la Valle Spoletina e l’Appennino. L’itinerario è lungo circa 5 km e presenta un dislivello di 50 m. Sarà percorso in 2,5 ore, soste incluse. Per info e prenotazioni: 347 1148395.

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