di D.N.
Tutto pronto per la seconda edizione di ‘Suoni Controvento’ (26-29 luglio) festival estivo di arti performative promosso dall’Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore, che unisce l’arte della musica, del teatro e del cinema alle attività sportive di trekking e alle eccellenze enogastronomiche nei luoghi del Monte Cucco, tra Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro. Tra gli appuntamenti più suggestivi c’è sicuramente quello del 27 luglio quando la profondità della montagna diventerà palcoscenico di ‘Caino, viaggio nel profondo’, ovvero il viaggio introspettivo della compagnia Occhisulmondo nello scenario naturale della Grotta di Monte Cucco. Un’escursione nelle grotte con spettacolo teatrale.
Teatri naturali Suoni Controvento realizza due diverse forme di attività culturali: una programmazione di concerti di musica contemporanea, jazz e di teatro in alta quota, lungo le vallate, le faggete e gli altopiani panoramici dell’appennino umbro-marchigiano; una rassegna di eventi multidisciplinari, formativi e laboratoriali “a valle”, nei luoghi storici e culturali dei tre Comuni della fascia appenninica. L’idea centrale del festival è nelle immagini “pubblico in movimento-teatri naturali”. Gli spettatori, per raggiungere e partecipare agli eventi in alta quota, avranno la possibilità di camminare scegliendo tra diversi sentieri di montagna che portano ai teatri naturali nei quali si realizzeranno le performance.
Al via Giovedì 26 luglio alle ore 17.30 allo spazio La Piaggiola di Fossato di Vico inaugurazione della mostra “Mail’ Art Controvento”, progetto d’arte postale organizzato da antiche firme della mail art, già fondatori della rivista “adenoidi” in occasione di Suoni Controvento; in esposizione le cartoline che arriveranno da ogni all’indirizzo via del Municipio, 4 – 06022 Fossato di Vico (PG) fino al prossimo 15 luglio. Alle ore 18.30 in piazza Umberto I prenderà il via “Il cinema e i giovani”, incontro con il compositore Franco Piersanti (autore della colonna sonora della serie “Il Commissario Montalbano”) e il giornalista Danilo Nardoni (evento in collaborazione con Il Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri). Alle 19.30 a Le rughe di Fossato di Vico si terrà l’inaugurazione del festival con degustazione di prodotti tipici del Monte Cucco e dell’Umbria (evento in collaborazione con CIA Umbria). A seguire (ore 21.45) concerto di Romano Reggiani “Time is a time. A folk story”, tappa del tour estivo dell’artista di presentazione del suo primo album di musica folk-rock anni Sessanta.
Caino Venerdì 27 luglio alle ore 16.30 la giornata si aprirà a Pian di Monte con “Caino. Viaggio nel profondo”, escursione nelle grotte del Monte Cucco con spettacolo teatrale della compagnia Occhisulmondo (percorso 4 Km, tempo totale 2,5 ore). Partendo dal testo di George G. Byron e proseguendo nella deriva stilistica che, inevitabilmente, l’opera suggerisce, il lavoro vuole essere un percorso a tappe che sarà sviluppato per immagini evocative. L’opera, poetica ed epica, ci spinge a sondarla, disegnando nuove traiettorie che si collochino in parallelo con l’uomo contemporaneo e a collocarla in luoghi vivi, non spazi. Caino compie un doppio viaggio: uno interiore e uno fisico. Il viaggio interiore muove dal desiderio di conoscere se stesso e la morte, un pensiero per il quale Caino volge lo sguardo oltre le barriere divine. La sete di conoscenza si materializza e diventa strumento per Lucifero. Lucifero alimenta in Caino la percezione di essere diverso, migliore, a tal punto da farlo sentire solo, incompreso e quindi triste. Caino non accetta la sua condizione umana, è un uomo in rivolta con se stesso e con il mondo che conosce, soffre profondamente il castigo della vita e si scaglia contro il fratello. Caino uccide. Caino colpisce con volontà, ma uccide per errore. Abele muore dopo essere stato colpito dal fratello accecato dalla rabbia e dalla profonda ingiustizia che sente. La morte di Abele, però, non era nelle intenzioni di Caino, il quale, con quel gesto, apprende, come la scimmia in “2001 – Odissea nello Spazio”, la potenza del suo atto e ne prova paura, lo rinnega. Ora conosce la morte perché lui ne è stato il tramite. Drammaturgia e regia sono di Massimiliano Burini, con Raffaele Ottolenghi (Lucifer), Riccardo Toccacielo (Caino), Giulia Zeetti (L’angelo). «Con questo primo studio – spiega Burini di OSM – iniziamo il nostro viaggio alla scoperta del mito di Caino. Ogni uomo è come un forestiero sulla terra, alla continua ricerca della propria patria. È un andare senza sosta. L’uomo non vive mai in uno spazio, vive sempre in un luogo e in questi si rivela nel suo essere. Abiteremo dei luoghi, creando un parallelismo tra l’opera e il presente, per poi continuare il viaggio in altri luoghi e con altri uomini».
Info Il ritrovo dei partecipanti è a Pian di Monte (1197 metri s.l.m.) alle ore 16.30 dove si trova il presidio delle guide e il parcheggio. L’escursione inizia su un comodo sentiero, con un dislivello di 193 metri e una lunghezza di circa 1800 m da cui si raggiunge l’Ingresso Est della Grotta, posto a 1.390 metri di altezza s.l.m. L’accesso in Grotta avviene attraverso il Pozzo Miliani, 27 metri di profondità, attrezzato con una scala metallica; da qui attraverso un percorso interno su terra, scale e passerelle in acciaio si raggiungono enormi sale in rapida successione: la Cattedrale, la sala Margherita e la sala del Becco. Da quest’ultima, si ritorna, attraverso lo stesso percorso, al punto di partenza (Ingresso Est). Percorso 4 Km, tempo totale 2,5 ore. Prezzo complessivo dell’escursione e spettacolo € 18. Informazioni sul percorso: www.grottamontecucco.umbria.it. Prenotazioni: info@musicaeventiautore.com – info@grottamontecucco.umbria.it – 075.9171046.
