Quando c'era Pippo spettacolo teatrale compagnia Occhisulmondo
Un momento dello spettacolo teatrale 'Quando c'era Pippo'

di Danilo Nardoni

«Era una realtà che ci faceva sentire prigionieri, ma c’era in noi una gran voglia di vivere e di cambiare il mondo». Così Giulia Re, staffetta partigiana “medaglia della liberazione” dal cui diario la compagnia Occhisulmondo (Osm) ha tratto lo spettacolo teatrale «Quando c’era Pippo». Era il 2013. L’inizio del 2017 per la compagnia umbra comincia ripartendo proprio da lì, e con la presentazione di un nuovo percorso parallelo all’attività di produzione. La presentazione del volume che raccoglie il progetto di ‘Quando c’era Pippo’, la prima drammaturgia Occhisulmondo ad essere editata, è in programma giovedì 26 gennaio alle 19 al Tieffeu -Teatro di Figura di corso Cavour a Perugia.

A PERUGIA NASCE «MANNAGGIA», LIBRERIA A MISURA D’UOMO
UMBRIA JAZZ, GOVERNO APRE A POSSIBILITÀ DI NUOVI FINANZIAMENTI

Progetto di memoria L’intento di dare corpo ai testi prodotti dal gruppo umbro ha una doppia valenza, quella di dare un importanza maggiore alla drammaturgia contemporanea e quello di veicolare il messaggio racchiuso nelle opere edite, in un modo più capillare e fruibile. «L’occasione proposta dalla MTTM edizioni – afferma Massimiliano Burini – con la creazione della collana ‘Quaderni Teatrali’ ci è sembrata ottima per dare inizio a questo nuovo percorso». Si comincia quindi con questo progetto di memoria, per ricordare gli anni bui della Seconda Guerra Mondiale, e dei crimini in essa commessi: «Per non dimenticare abbiamo deciso di imprimere su carta la storia di Giulia Re, così che altri possano leggerla e magari rappresentarla».

PERUGIA DARÀ CITTADINANZA ONORARIA A PIERO TERRACINA
PERUGIA, RINASCE «L’ALTRA LIBRERIA»

La storia di Giulia Re Giulia Re racconta la sua storia da anni, la racconta, sempre, a qualcuno, ogni giorno, tra un sorriso e un ricordo. Un ricordo che non passa, che non si dimentica. Perché ricordare è ancora resistere. Resistere portando il passato in questo nostro presente, resistere per sensibilizzare le persone, i giovani, a tenere alto nella propria scala dei valori il valore indiscusso della vita. ‘Quando c’era Pippo’, nasce proprio così: una nonna racconta per anni una storia alla nipote, la nipote crescendo capisce che tutte quelle parole spese a raccontare il passato erano intrise di ammonimenti per il futuro. Così, nel 2013 nasce lo spettacolo (finalista al premio scenario infanzia 2012) per portare i giovani di oggi a guardare, coi loro occhi, un piccolo frammento di vita di quegli anni: conosceranno Giulia Re e Emilio Oldoni, due adolescenti che coi loro sogni hanno affrontato i loro incubi, negli anni durante i quali una guerra potentissima si infilava nella quotidianità delle persone, a dettare un tempo e un clima in cui era difficile sperare. Eppure in questo contesto terribilmente buio, c’è stato chi ha avuto il coraggio di agire in favore della libertà.

ANNULLATO IL CONCERTO DI PATTY PRAVO

Il ricordo della nipote Così racconta Greta Oldoni, nipote di Giulia Re: «Qualche anno fa ho chiesto a mia nonna di riscrivermi i suoi ricordi di guerra. Queste memorie ho voluto condividerle con la compagnia con l’idea di dare vita a un periodo storico italiano, la Resistenza, vissuta in una città, Milano, da una famiglia semplice e popolana che non ha mai chinato la testa sotto le bombe lanciate dal Republic P 47 Thunderbolt detto Pippo, un piccolo aereo che passava nei cieli del Nord Italia nella fase finale della seconda guerra mondiale sganciando bombe e volando a bassa quota. Mia nonna, Giulia Re, mi ha lasciato un diario, con le sue testimonianze di quel periodo, con le sue paure e la sua voglia di ribellione. Da quel diario è nato tutto questo».

Presentazione del libro Durante la presentazione del libro al Teatro di Figura interverranno, oltre ai tipi della Compagnia Occhisulmondo, anche Giulio Sonno, critico teatrale Rivista Paper Street, Stefano Cipiciani, Teatro Fontemaggiore e vice presidente dell’associazione Scenario, Marcello Manuali, MTTM edizioni (Micro Teatro Terra Marique). L’incontro sarà arricchito dai contributi video della staffetta partigiana Giulia Re, di Mario Bianchi, critico teatrale e direttore Eolo (rivista on line di teatro ragazzi), e di Umberto Blasimme, ANPI zona 4 Milano, sezione Calvairate. In esposizione anche ‘Quando c’era Pippo’, un quadro di Francesco Capocci dedicato alla storia di Giulia Re.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.