di A.G.
Una band che, dalla Sardegna d’origine, ha saputo imporsi sulla scena reggae internazionale: sono i Train to Roots, reduci dalla pubblicazione del sesto album ‘Declaration N.6’ e ospiti sabato 9 dicembre al Rework di Perugia, per una tappa live del tour di presentazione del disco. In apertura gli spagnoli Auxili, dj set a cura di Bashfire
e Deep & Heavy Crew.
Back to roots Iniziato a Torino il 10 novembre, il tour ha toccato anche San Biagio di Callalta (TV), Milano, Pisa (per il Metarock Winter), Modena e, dopo il concerto al Rework, si concluderà a Roma. Anticipato dall’uscita di ‘Move it’, un singolo in pieno stile original dancehall anni ‘80 che nei primi due mesi ha superato le 100mila visualizzazioni, ‘Declaration N.6’ è un album incentrato sul roots rock reggae. Le tematiche, il crescente razzismo degli stati europei come reazione al fenomeno della migrazione di massa e la necessità di essere consapevoli del proprio ruolo in contrapposizione alla società contemporanea. Undici tracce inedite arricchite dalla partecipazione di Bunna, leader e voce degli Africa Unite, e di Eugenio Finardi, che canta alcuni versi della celebre canzone di protesta della tradizione sarda ‘Procurare e moderare’, tradotta in italiano dallo stesso cantautore milanese.
