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Giunta alla quarta edizione, Rigenerarsi 0.3 animerà per l’intera giornata di sabato 7 novembre le strade, i locali e i luoghi di passaggio di Narni Scalo, trasformandoli in spazi di incontro, arte e riflessione. L’evento culturale, promosso dal Comune di Narni, ha quest’anno come tema il rewilding, ovvero il ritorno della natura in città. L’obiettivo è portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali, occupando creativamente gli spazi della vita quotidiana e invitando cittadine e cittadini a immaginare nuovi modi di vivere la città.

Tema «Rigenerarsi nasce dall’idea che la cultura possa trovare spazio ovunque, anche e soprattutto nei luoghi che attraversiamo ogni giorno senza soffermarci a guardarli – sottolinea l’assessore alla Cultura Giovanni Rubini –. Quest’anno il tema dell’ambiente ci invita a immaginare una città in cui la natura possa riconquistare spazio e diventare parte della nostra quotidianità». Al centro del rewilding, infatti, ci sono il recupero degli spazi abbandonati o inutilizzati, la possibilità di restituire al verde le superfici urbane e la ricerca di un nuovo equilibrio tra la presenza umana, gli animali e la vegetazione.

Scuola Il programma prenderà il via alle 10 all’istituto di istruzione superiore Gandhi, con la presentazione di un intervento di rigenerazione verde realizzato dalle classi dell’istituto tecnico costruzioni, ambiente e territorio con il supporto di Paesaggi Umbri. L’iniziativa si svolgerà nell’ambito della conferenza finale del progetto europeo Grow, share, engage! Cultivating civic participation through urban gardens, con un collegamento in diretta con i Paesi partner: Spagna, Portogallo, Bulgaria, Romania, Polonia e Grecia. Alle 12 saranno presentati i lavori realizzati dalle classi 3B e 4B del Liceo ordinario, con il supporto del professor Antonio Fresa. Al centro il tema dell’Antropocene, termine con cui si indica una fase della storia della Terra in cui le attività umane hanno assunto un peso tale da modificare profondamente gli equilibri naturali, dal clima agli ecosistemi.

Arte Gli appuntamenti proseguiranno nel pomeriggio. Alle 15.30, all’incrocio tra via Tuderte e viale della Stazione, si terrà l’inaugurazione dell’installazione artistica temporanea Frate Lupo di Lorenzo Scarpellini. L’opera, realizzata nell’ambito del progetto Temi minori. Sette parole francescane per leggere il presente, si inserisce nelle iniziative dedicate all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e propone una riflessione sul rapporto tra essere umano e natura, prendendo spunto dal celebre episodio del lupo di Gubbio. L’arte contemporanea tornerà protagonista alle 17.30, in via del Parco 1, con l’inaugurazione della mostra personale con videoinstallazione dell’artista Alicya Ricciuto, a cura di Lorenzo Rubini per Thepòsito Art Space.

Intrattenimento Alle 16, invece, lungo via Tuderte, spazio alla danza con un flash mob a cura di Flooor Dance Studio, liberamente ispirato a The Nelken-Line della coreografa Pina Bausch. Alle 16.30, al Bar Pasticceria L’Aurora, in via Tuderte 195, si terrà l’incontro Verde pubblico. Comunicare l’ambiente, la sua tutela e gli ecosistemi urbani: il giornalista e direttore scientifico di Rigenerarsi Roberto Vicaretti dialogherà con Filippo Solibello, conduttore di Rai Radio2, sul ruolo della comunicazione nella sensibilizzazione ambientale e sull’importanza di raccontare in modo efficace i temi della sostenibilità e della tutela degli spazi verdi. La giornata si concluderà all’insegna della musica: alle 19 il bar La Baita, in via Tuderte 80, ospiterà una silent disco con dj LCdot, mentre alle 19.30, presso Pasta Mania Bistro, in via del Parco 4, è previsto Corde, legno, tasti, respiro, appuntamento musicale con Carlotta Scarlatto alla voce, Chiara Ciavattini al violino e Alessandro Silvestrelli al pianoforte.