di M.Alessia Manti
Se è vero – come si usa dire in musica – che la terza volta è quella più significativa, per Music for sunset allora è proprio il caso di affermare che il festival ha fatto centro. Questa terza edizione, tenutasi dal 20 al 23 giugno, ha suggellato infatti il percorso intrapreso dal patron Sergio Piazzoli e il suo staff già a partire dalle due edizioni precedenti.
Più di ottomila le presenze Il successo è racchiuso nei numeri, più di ottomila presenze, negli artisti di spessore che anche quest’anno si sono esibiti gratuitamente sulle sponde del Trasimeno e nella formula che caratteristica la rassegna: l’unione tra musica, arte e natura, al calar del sole con sull’Isola Maggiore. Qualcosa di unico nel panorama regionale e nazionale. Anche quest’anno l’evento si è fondato sull’idea che l’arte può essere uno straordinario ‘strumento’ per amplificare le caratteristiche naturali di un luogo incontaminato e così è stato: l’isola, il suo lago e i suoi paesaggi e parchi naturali si sono confermati attori principali di performance in cui l’armonia della musica ha incontrato i ritmi della natura. Una simbiosi quella tra produzioni culturali e natura che è l’essenza stessa del festival, ad impatto e ad emissioni zero, vista anche la collaborazione con Legambiente, presente con la rete di Castelli di Pace (rete nazionale dei piccoli comuni per la pace e la sostenibilità) attraverso dei dibattiti e incontri sui temi della convivenza e della sostenibilità ambientale.
L’isola che suona al tramonto L’Isola Maggiore del Trasimeno, ancora una volta ha accolto col suo essere una cartolina il numeroso pubblico della rassegna, in fila agli imbarchi fin dalle prime ore del pomeriggio, traghettato in un vero e proprio teatro naturale con musica dal vivo dai pontili, installazioni sonore e multimediali, momenti letterari e tanto altro. Un pubblico eterogeneo che non è rimasto di certo indifferente davanti agli scorci dell’Isola Maggiore. L’appeal e la magia dell’isola ha imposto di seguire altre strade rispetto ai tradizionali festival, ed è così dunque che l’evento è stato ideato con successo anche quest’anno con maestria e nei minimi dettagli da Sergio Piazzoli, un «isolano ormai acquisito» come l’ha definito Lorenzo Borgia, assessore alla cultura del Comune di Tuoro, e organizzato dall’associazione Umbra della Musica d’Autore in collaborazione con la MusicalBox Eventi.
Gli ospiti di questa edizione Si sono esibiti: Teho Teardo (l’autore delle musiche del film ‘Il Divo’) si è confermato uno dei compositori più bravi della scena contemporanea; la polistrumentista francese Colleen ha conquistato con la sua eleganza artistica, (una francese famosa al mondo per le sue sonorizzazioni di ambienti); l’ensemble mongola Yik Cnn ha richiamato l’attenzione del pubblico con esibizioni da vere rockstar (la loro presenza è stata possibile grazie agli scambi culturali tra la Cina e la Regione Umbria); i chitarristi Gionata Mirai, Alessandro ‘Asso’ Stefana e Paolo Angeli hanno dato saggio di grandi capacità sonore; il giovane pianista jazz Giovanni Guidi, ormai un ospite fisso del festival, ha emozionato senza pari, così come il quartetto da camera UmbriaEnsemble e Le arpe del Trasimeno, sempre affascinanti.
Tante altre ancora sono state le armonizzazioni sonore, così come le installazioni elettroacustiche come quelle attraenti del trio Attila Faravelli, Nicola Ratti ed Enrico Malatesta. Non da meno gli spettacoli teatrali interpretati con maestria da Mauro F. Cardinali, come quello che ha chiuso domenica sera Music for Sunset, in omaggio alla ‘grande luna’.
Appuntamento a luglio con Jon Hassell Ma Music for Sunset non finirà con la quattro giorni di giugno. Lunedì 29 luglio tornerà con “Music for Sunset – Replay” per un appuntamento davvero eccezionale con un nuovo concerto al tramonto (inizio ore 18.30): sull’isola sbarcherà, per la sua unica data italiana, il genio di Jon Hassell, maestro assoluto della composizione etnica elettronica, compositore e trombettista statunitense ed autore di una pioneristica ricerca musicale tra il jazz, l’elettronica e la world music. «È il primo artista a cui ho pensato quando è nata l’idea del festival – afferma Sergio Piazzoli – ed ora ospitarlo all’isola sarà veramente la nostra ciliegina sulla torta. Appena ha visto le foto delle passate edizioni è letteralmente impazzito ed è voluto venire assolutamente».
