di Barbara Maccari
Grande successo per i Verdena ad Umbertide sul palco del Rockin’Umbria, il trio bergamasco in tour col nuovo doppio cd «Wow» suona per quasi due ore sulla splendida piazza San Francesco.
Sono accorsi in tanti i fan dei Verdena per il loro ritorno in Umbria dopo il doppio live di marzo all’Urban. Stavolta cambia la location, la splendida piazza San Francesco di Umbertide, ed i palco, quello del Rockin’Umbria, ma la grinta e l’energia del trio bergamasco rimane la stessa. In un concerto di quasi due ore di durata e con una serata freddina dal punto di vista climatico, ci hanno pensato i Verdena a scaldare il pubblico accorso per vederli.
Una performance che ha mescolato il loro repertorio storico con i brani della loro doppia ultima fatica, «Wow», alternando grandi ballad come «Sorriso in spiaggia parte 1» con cui è stato aperto il concerto, ed «Angie» con tanto di magica atmosfera fatta dall’ondeggiamento degli accendini del pubblico, a pezzi più energici che hanno scatenato i fan, come la quasi frenetica «Elefante», o la classica arringa-folle «Muori Delay». Sotto al palco, appiccicati uno contro l’altro per non perdere posizione e poter saltare, pogare ed urlare in coro vicini alla band, tanti ragazzi giovani affiancati dagli storici che da sempre seguono il gruppo.
Le nuove generazioni di fan, con centinaia di ragazzine in delirio per Alberto, il cantante-chitarrista del gruppo, il «Kurt Cobain italiano» come è stato definito, e ragazzini incantati ed innamorati da Roberta, la bassista, si sono ritrovati uniti e compatti con i loro «fratelli» più grandi d’età. Il momento più emozionante della serata quando dalle corde della chitarra di Alberto sono partite le note di «Valvonauta», il pezzo che li ha lanciati nell’olimpo del rock italiano e non solo. Tutto il pubblico ha cantato ed urlato a squarciagola ogni singola parola del testo, questo il loro tributo ai loro idoli che hanno ricambiato con grande entusiasmo l’affetto del pubblico ringraziandolo più volte.
I Verdena sono cresciuti, non solo dal punto di vista numerico, per questo tour infatti si è inserimento il polistrumentista Omid Jazi, ma sotto il livello qualitativo. Niente più capelli colorati, jeans strappati e magliette originali in stile grunge anni ‘90, ma al di là dell’abbigliamento la loro crescita la si nota nell’evoluzione del suono, dei testi, nel modo in cui tengono in palco, non più timidi ed imbarazzai, ma sicuri di sé e del loro prodotto, un bene per tutto il rock italiano alternativo, che li vede sempre più protagonisti.
Giovedì sera tocca, invece, a Giovanni Lindo Ferretti. Ecco il programma completo:
Giovedì 21 luglio
Pornovalium – Perfect Trick // ore 18.00 // Area del Parco Fluviale (Umbertide)
GIOVANNI LINDO FERRETTI “A cuor contento” // ore 21.30 // Piazza San Francesco (Umbertide)
Dj set Fofo – Hansel e Gretel // ore 23.00 // Area Parco Fluviale (Umbertide)
Venerdì 22 luglio
Megaphone – The Soul Sailor // ore 19.00 // Area del Parco Fluviale (Umbertide)
JOAN AS POLICE WOMAN // ore 21.30 // Piazza San Francesco (Umbertide)
Dj set Fab. (Friday I’m in rock) // ore 23.00 // Area Parco Fluviale (Umbertide)
Sabato 23 luglio
Rein – Acronimo // ore 19.00 // Area del Parco Fluviale (Umbertide)
Dj set Il Circo di Milo // ore 22.30 // Area Parco Fluviale (Umbertide)
KULTUR SHOCK // ore 24.00 // Area del Parco Fluviale (Umbertide)
Domenica 24 luglio
MARIANNE FAITHFULL // ore 21.30 // Auditorium San Francesco (Perugia)
Special guest: This Harmony
Dj set “al tramonto” // ore 20.00 // Area Parco Fluviale (Umbertide)
Italian Party // ore 21.00 // Area del Parco Fluviale (Umbertide)
Fast Animals and Slow Kids – Tiger! Shit! Tiger! Tiger! – Gazebo Penguins – A Classic Education – Prime – Majakovich
Dj set Roghers // ore 23.00 // Area Parco Fluviale (Umbertide)
Da martedì 19 a domenica 24 luglio
Umbria Noise – La musica umbra in mostra (dagli anni ’60 ad oggi) – a cura dell’Ass. Club Noise
(ore 16 – 21.30) // Chiostro del Centro Culturale San Francesco (Umbertide)
“Stencil Art” – mostra a cura dell’Ass. Culturale Banda Larga
(ore 16 – 21.30) // Chiostro del Centro Culturale S. Francesco (Umbertide)


ehm…veramente Valvonauta non l’hanno fatta manco pe’ niente
firmato “uno dei fratelli più grandi d’età…”