di A.G.
Uno dei protagonisti della controcultura americana, poeta potente e prolifico, incontrerà sette musicisti poliedrici e fantasiosi: domenica 3 giugno (ore 21.00, ingresso 5 euro) Jack Hirschman si esibirà al Mishima di Terni accompagnato dalla Terni jazz orchestra, in una performance carica di energia in cui musica, improvvisazione e recitazione si fondono. Nata sui palchi del Festival internazionale della poesia di Sarajevo, organizzato dalla Casa della poesia di Salerno, la collaborazione tra Hirschman e i musicisti è culminata nella recente pubblicazione di un disco, le cui musiche originali sono alla base dello spettacolo proposto al Mishima.
Jack Hirschman è una delle voci più alte della poesia e della controcultura americana. La sua lunga carriera letteraria intreccia frequentazioni con artisti come Ernest Hemingway, Charles Bukowski, Jack Kerouac, Allen Ginsberg e Lawrence Ferlinghetti. Nel 2002 ha ricevuto il Book award life achievement dalla Before Columbus foundation. «Jack Hirschman è una figura incredibilmente presente e tuttavia nascosta nella politica culturale e nella vita della poesia americana»: così il poeta e scrittore David Meltzer ha motivato l’assegnazione del premio a Hirschman. Straordinariamente prolifico, costantemente ai più alti livelli dell’impegno artistico e del coinvolgimento attivo, Hirschman regala un lavoro generoso, aperto e profondamente critico. La sua critica non è mai banale o inefficace, ma è dotata di immensa profondità. La sua opera maggiore ‘Arcani’, pubblicata in Italia dalla Casa della poesia di Salerno con la traduzione di Raffaella Marzano, si inserisce nella scia dell’epica moderna dei ‘Cantos’ di Pound, di ‘Paterson’ di William Carlos Williams, di ‘The maximum poems’ di Charles Olson e delle ‘Letters to an imaginary friend’ di Thomas McGrath. Nel 2006 la città di San Francisco gli ha attribuito il riconoscimento di poeta laureato, a coronamento della sua straordinaria carriera letteraria.
Terni jazz orchestra La Terni jazz orchestra è composta da sette elementi ed esegue un repertorio che spazia trasversalmente dal jazz alla musica elettronica, dal latin fino a incursioni nel pop. L’ensemble ha collaborato con musicisti di livello internazionale come George Garzone, Steve Grossman, Andy Gravish, Eddie Henderson, Michael Rosen, Greg Abate, Karl Berger, Maurizio Giammarco, Marco Tamburini e molti altri, esibendosi in numerosi festival jazz nazionali e rassegne musicali. Frequenti i reading con Jack Hirschman, sin dal 2003 negli incontri internazionali della poesia di Sarajevo. Recentemente ha partecipato con Jack Hirschman al festival Living together 2018 di Miami.
