di Dan. Nar.
Dopo avere presentato il nuovo bellissimo lavoro ‘Helm’ nei locali dell’Ex-Feedback di Foligno lo scorso 16 marzo, ed aver così dato il via al tour di concerti in Italia e non solo, sarà a Perugia un nuovo live ed una nuova occasione per ascoltare dal vivo l’ultimo lavoro in studio del trio avant-jazz Hobby Horse, uscito lo scorso 26 gennaio per Rous Records e Auand Family. Appuntamento allora per sabato 7 aprile ore 21.30 nella sala vinili del T-trane. A seguire il dj set con le selezioni musicali a cura di Fabio Branco.
Trio avant-jazz Rous Records presenta così la propria seconda produzione in vinile. Il trio – composto da Dan Kinzelman (sax), Joe Rehmer (basso) e Stefano Tamborrino (batteria) – si esibirà dal vivo proponendo il materiale della sua ultima fatica discografica, un lavoro obliquo in bilico tra la tendenze più eccentriche del jazz contemporaneo. Sintetizzatori, voci, oggetti d’uso quotidiano; ogni istanza espressiva sembra trovare il suo posto nel lavoro degli Hobby Horse. Improvvisazione e rigore, settentrione e meridione, sperimentazione e lirismo.
Mix di stili e generi Hobby Horse è un trio collettivo che nasce nel 2010, di stanza a Foligno che è ormai è la loro casa, guadagnandosi subito notorietà per una tendenza ad oltrepassare i confini del jazz, attingendo liberamente ad altri generi fino a creare un proprio linguaggio originalissimo e difficilmente classificabile. Nei loro sei anni di attività hanno prodotto 5 dischi, accolti con entusiasmo sia dalla critica che da un pubblico sempre più vasto e variegato. La costante evoluzione artistica documentato in queste produzioni ha trovato riscontro nelle richieste del booking: hanno fatto più di 200 concerti passando per i festival e locali più importanti in Europa e negli USA, e oggi le loro tournée li portano sia nei grandi festival jazz che in locali rock underground e discoteche. La musica di Hobby Horse è un imprevedibile mix di stili e generi, incontro a tratti violento fra linguaggi musicali, passando dalla slam poetry al hip hop, bossa nova, psichedelia, prog rock, techno e musica da camera. Droni ipnotici e misteriosi si alternano a violenti esplosioni di energia, il tutto unito da una sottile attenzione timbrica e melodica, da un senso di scoperta costante e da una tensione musicale palpabile. Nonostante gli enormi rischi presi durante le performance, i concerti trovano sempre una forma musicale con una sua incontrovertibile logica, frutto della fiducia reciproca e della lunga esperienza condivisa. Forse sta proprio in questa ricerca della libertà e l’esplorazione degli incontri impossibili la sorprendente coerenza musicale degli Hobby Horse.
