Gualdo Tadino stagione teatrale
Gioele Dix in 'Il malato immaginario'

Due teatri e un’apertura che coinvolge il palcoscenico del capoluogo: novità della stagione di prosa 2017/2018 a Gualdo Tadino, l’ampliamento dal consueto contenitore del teatro Don Bosco al teatro Talia. ‘Il malato immaginario’ con Gioele Dix, primo spettacolo di un cartellone di 7 titoli (di cui 5 esclusive) andrà in scena martedì 21 novembre eccezionalmente al teatro Morlacchi di Perugia.

Gli spettacoli Interpretato con intelligenza e ironia da Gioele Dix, ‘Il malato immaginario’ di Molière spreca la sua vita fra poltrona, lettino, toilette, clisteri e salassi. Una debolezza quasi innata, che trova il suo alter ego nell’efficiente cameriera tuttofare Antonietta, detta Tonina, interpretata da Anna Della Rosa. Lo spettacolo, con la raffinata regia di Andrèe Ruth Shammah, si sofferma sulle nevrosi ipocondriache del protagonista, in una continua tensione tragicomica mirabilmente costruita che continua ancora oggi ad affascinare e a stupire gli spettatori. Con ‘Croce e Delizia, signora mia… storia di vita vissuta’ (2 dicembre), per la prima volta uno spettacolo della stagione di prosa arriva al teatro Talia, con Simona Marchini. In scena la cosiddetta trilogia popolare, Traviata, Rigoletto e Trovatore, raccontata con la consueta verve ironica ed elegante dall’attrice romana. Come si vive nella provincia italiana? In ‘Todi is a small town in the centre of Italy’ (16 dicembre, teatro Don Bosco) di Liv Ferracchiati i quattro trentenni protagonisti sono affiancati da un quinto personaggio, un documentarista che annota le caratteristiche degli abitanti di Todi attraverso le domande realmente poste a oltre 110 tuderti. Uno spettacolo teatrale e, insieme, un’inchiesta sui tabù e la morale. Venerdì 2 febbraio (teatro Don Bosco) Enrico Lo Verso torna in teatro con l’adattamento di ‘Uno nessuno e centomila’, impersonando un contemporaneo Vitangelo Moscarda, arricchito di inflessioni e note di colore tipicamente siciliane. Un’interpretazione naturalistica e immediata nel restituire il messaggio universale del classico pirandelliano: la ricerca della propria essenza. Criticando la società che oggi, come cento anni fa quando fu concepito, tende alla partecipazione di massa a svantaggio della specificità dell’individuo, lo spettacolo volge verso un finale positivo: la scoperta per ognuno di essere stessi. ‘Il bacio’ (19 febbraio, teatro Don Bosco) di Ger Thijs è un testo profondamente intriso di umanità. È la storia di un incontro tra un uomo e una donna, tra due vite segnate dall’infelicità. Una donna (Barbara De Rossi) che va alla ricerca del suo destino, un uomo che fa i conti con i suoi fallimenti: tra i due nasce un sentimento struggente, dove hanno spazio la leggerezza e il candore. ‘Gramsci Antonio detto Nino’ (9 marzo, teatro Talia) mette in primo piano la feroce sofferenza di un uomo che il fascismo vuole spezzare scientificamente, che vive una disperata solitudine. In dieci anni di prigionia, giorno dopo giorno, Gramsci si spegne nel dolore e nell’assenza delle persone che ama: la moglie Julka, i figli Delio e Giuliano. Proprio le bellissime lettere ai suoi figli sono il punto di partenza dello spettacolo, accanto alla corrispondenza con la madre anziana che lo aspetta in Sardegna e non capisce. Il corpus delle lettere di Antonio Gramsci ai familiari è un capolavoro di umanità, etica, onestà spirituale e sofferenza, raccontato in una sorprendente avventura teatrale. Ultimo appuntamento della stagione di Gualdo Tadino, ‘La bisbetica domata’ di William Shakespeare (20 marzo, teatro Don Bosco): una storia che avrebbe potuto essere una favola, incentrata sulla vicenda di Caterina, di sua sorella Bianca e dell’intero villaggio. Caterina è considerata da tutti pazza, ma è l’unica figura pura in un mondo di padri calcolatori, figlie in vendita e amore ridotto a contratto. Una lettura corale e visionaria del classico shakespeariano, dove la musica e la rima concorrono a restituirci una sorta di opera buffa, caustica e comicamente nera.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.