La cantante praghese Lenny

di Dan. Nar.

Nell’anno rossiniano, in occasione del centocinquantesimo della morte, anche l’inaugurazione del Festival delle Nazioni di Città di Castello non poteva che essere dedicata a Gioachino Rossini. E a dirigere il concerto di apertura dal titolo ‘Rossini in viaggio’ dedicato al compositore marchigiano (Chiesa di San Domenico, 25 agosto ore 18 e ore 21.15) sarà il maestro Donato Renzetti, tra i maggiori interpreti rossiniani del panorama internazionale, alla guida della Filarmonica Gioachino Rossini. Nata a Pesaro nel 2104 su iniziativa di Michele Antonelli e grazie all’impegno di un gruppo di musicisti con alle spalle una consistente attività artistica internazionale, la Filarmonica eseguirà una carrellata di sinfonie operistiche – da ‘Il signor Bruschino’, Tancredi, ‘La Cenerentola’, Semiramide e ‘La gazza ladra’ – e le due celebri suite di Benjamin Britten ispirate alle musiche del pesarese: le ‘Matinées musicales’ e le ‘Soirées musicale’. Il percorso nelle musiche rossiniane sarà guidato dalla voce di Antonio Olivieri. I biglietti per il concerto (da 20 a 25 €) sono in vendita online su vivaticket.it oppure nella biglietteria di Città di Castello (Palazzo Facchinetti, Corso Vittorio Emanuele 2) aperta dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30 (dal 25 agosto l’apertura pomeridiana sarà dalle 16 alle 18). Per informazioni ticket@festivalnazioni.com, 075 8522823.

Musica ceca Prende il via così la 51/a edizione del Festival delle Nazioni, che si svolgerà da sabato 25 agosto a venerdì 7 settembre e che sarà dedicata alla cultura musicale della Repubblica Ceca. L’omaggio a questo Paese, cuore dell’Europa, si realizzerà attraverso un cartellone artistico composto da diciotto eventi principali e numerose iniziative collaterali, che animeranno i luoghi artistici più suggestivi di Città di Castello e di alcuni dei borghi dell’Alta Valle del Tevere. La presentazione di rito anche sul territorio è avvenuta giovedì 23 agosto in conferenza stampa a Città di Castello alla presenza di Luciano Bacchetta, sindaco di Città di Castello; di Michele Bettarelli, vicesindaco e assessore alla cultura di Città di Castello; Massimo Ortalli, vicepresidente del Festival delle Nazioni; Aldo Sisillo, direttore artistico del Festival delle Nazioni; Roberto De Lellis, direttore organizzativo del Festival delle Nazioni; Milena Crispoltoni, assessore del Comune di San Giustino.

Mostra storico-didattica ‘Dalla nascita della Cecoslovacchia alla Primavera di Praga. 1918-1968’ è il titolo della mostra storico-didattica dedicata ai cento anni della Repubblica Ceca e ai cinquanta della Primavera di Praga, promossa dal Centro Ceco di Milano e allestita nell’atrio del Palazzo Comunale di Città di Castello nell’ambito del festival e come attività collaterale al programma musicale. L’esposizione – che inaugurerà sabato 25 agosto alle ore 11 e resterà aperta e fruibile per tutto il periodo del Festival delle Nazioni – attraverso immagini e video permetterà di capire meglio questi due eventi di grandissima rilevanza storica, che hanno cambiato il quadro politico e culturale dell’intera Europa. La mostra sarà aperta e fruibile in concomitanza con gli orari di apertura del Palazzo Comunale.

Lenny, concerto gratuito Sarà completamente gratuito, per tutti, l’atteso concerto della star del pop Lenny, in programma mercoledì 29 agosto alle ore 21 nella centralissima Piazza Gabriotti a Città di Castello. Diversamente da quanto annunciato in precedenza, il Festival delle Nazioni infatti consentirà a tutti di accedere all’evento senza pagare alcun biglietto di ingresso. «La scelta di offrire gratuitamente il concerto di Lenny – spiega il direttore organizzativo Roberto De Lellis – da una parte risponde al desiderio del Festival di offrire un concerto e un momento di festa a tutta la città, dall’altra trova una motivazione più tecnica nella complessità e nell’impegno richiesti dalle nuove normative sulla sicurezza per l’organizzazione di manifestazioni in spazi pubblici all’aperto e nell’oggettiva difficoltà di chiudere Piazza Gabriotti per effettuare spettacoli a pagamento». La cantante e pianista praghese Lenny – il cui nome di battesimo è Lenka Filipová – si esibirà in concerto accompagnata da Ondra Fiedler alla chitarra e da Adam Vychodil a batteria e percussioni. Lenny viene da Praga: figlia d’arte – la mamma è una popolare cantante cèca – comincia a suonare il pianoforte a quattro anni, scrive il suo primo pezzo a undici e forma la sua prima band a sedici. Dopo aver pubblicato, nel 2013, il primo EP intitolato ‘All My Love’, decide di lasciare la Repubblica Ceca per trasferirsi a Londra e studiare composizione al British & Irish Modern Music Institute. Qui vedono la luce il secondo EP Fighter e il suo primo album, Hearts, che comprende la hit ‘Hell.o’: un clamoroso successo di pubblico e critica nel Paese di origine, e uno dei maggiori successi radiofonici della scorsa stagione in Italia. «Amo i festival – racconta Lenny – perché danno a ogni interprete un’opportunità unica per mostrare il meglio di sé anche davanti a potenziali futuri ascoltatori. La musica è la dimostrazione che non importa che aspetto avete o che lingua parlate, la musica è in grado di unirci tutti in un’unica emozione. Spero di riuscire a fare questo con il mio gruppo a Città di Castello». Coloro che hanno già acquistato il biglietto, possono chiedere fin da ora il rimborso alla biglietteria del Festival delle Nazioni, situata in corso Vittorio Emanuele 2 e aperta dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18. Per ulteriori informazioni ticket@festivalnazioni.com, 075 8522823.

Cartellone Numerosissimi gli artisti di caratura internazionale, così come i progetti originali di questa 51/a edizione. Ma come ogni anno, il cartellone spazierà anche in generi trasversali e non prettamente musicali, per indagare la cultura musicale del Paese ospite nelle sue diverse sfaccettature. Tre complessi orchestrali: oltre alla Filarmonica Gioachino Rossini diretta da Donato Renzetti, l’Orchestra Filarmonica della Boemia meridionale guidata da Jan Talich e i Virtuosi Italiani diretti da Aldo Sisillo. Nell’ambito dei gruppi cameristici, spicca il ritorno del Quartetto d’archi dei Berliner Philharmoniker, ma anche le presenze di Pavel Šporcl con il suo Gipsy Way Ensemble, di Federico Mondelci con l’Italian Saxophone Quartet, degli Auser Musici di Carlo Ipata, del duo composto dalla violinista Sara Pastine e dalla pianista Giulia Contaldo e di quello formato dal clarinettista Mattia Aceto e dalla pianista Silvia Ciammaglichella. L’assolo al pianoforte quest’anno sarà affidato al praghese Martin Kasík. Nell’ambito dei linguaggi contemporanei, è attesa come già ricordato la cantante pop Lenny, ma anche il teatro di figura del Black Light Theatre Srnec di Praga e la danza contemporanea del Balletto del Teatro Nazionale della Moravia Slesia. Le produzioni originali, inoltre, toccheranno i grandi temi sviscerati da questa edizione del Festival: ‘L’arancia rubata’ ovvero ‘Il viaggio di Mozart verso Praga’ su testo di Sandro Cappelletto e musica di Claudio Scannavini; ‘1968 Praga Primavera’ su testo di Ivan Teobaldelli e musica e live electronics di Claudio Panariello; Brundibár di Hans Krása, l’opera per bambini realizzata con le scuole di Città di Castello e in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale di Modena; infine il concerto dedicato a Rossini interpretato dalle voci selezionate dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto.

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