di Anna Sanità
Da Carmen Consoli ai Baustele, da Norgren a Bergovic. Torna Suoni controvento il festival nato nei borghi intorno al monte Cucco che in pochi anni in un contenitore di arti performative di alto livello, diventando uno dei festival più rappresentativi dell’Umbria.
Suoni controvento A parlare di un evento «innovativo perché cambia faccia ogni anno, proponendo cose nuove e andando a toccare nuovi luoghi» è stata Lucia Fiumi, presidente di Aucma, durante la conferenza stampa di presentazione di Suoni controvento.
La fondazione A partecipare anche la presidente di Regione, Donatella Tesei, di fronte alla quale gli organizzatori sono tornati a parlare della questione della fondazione, un soggetto giuridico in fase di creazione con cui si punta a gestire al meglio un evento di rilevanti dimensioni. Sarà poi da capire chi a livello istituzionale vorrà entrare a far parte dell’ente privato. Sul punto la presidente, pur dicendosi sostenitrice del festival, non si è per ora sbilanciata
In 21 comuni Dal 15 luglio al 10 settembre, il festival animerà 21 comuni dell’Umbria: Assisi, Campello sul Clitunno, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Montefalco, Montone, Narni, Norcia, Pietralunga, San Gemini, San Venanzo, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Spello, Spoleto, Stroncone, Terni, Trevi e Valfabbrica. A tal proposito, Fiumi ha voluto sottolineare «l’importanza della rete dei comuni che sostengono il festival, non i singoli eventi, e che ha dato la possibilità di svolgere spettacoli importanti in comuni piccoli».
Impatto minimo ambientale Sostenibili sotto il profilo ambientale, elemento fondamentale per gli organizzatori di Aucma, gli appuntamenti di Suoni controvento sono curato fin nei minimi dettagli con l’obiettivo di ridurre l’impatto nel luogo naturale che li ospita. La location diventa così parte integrante dell’evento, creando un dialogo spontaneo condiviso fra luogo, artista e pubblico.
Programma Quest’anno il festival ha aperto le porte a artisti stranieri come Daniel Norgren – autore della colonna sonora del film Le Otto Montagne – la cantante portoghese Carmen Souza, il musicista e compositore balcanico Goran Bregovic. Rilevante anche il parterre di artisti italiani, da Carmen Consoli ai Baustelle, passando per Mannarino, Fabio Concatom Savana Funk e i Santi Francesi. «A volte questo festival porta a confrontarsi con le prospettive culturali del posto, e sollecita ad andargli incontro, adattarsi per far sì che il festival sia parte del territorio» ha affermato in conferenza stampa il direttore artistico della manifestazione, Gianluca Liberali. Per il programma completo, consultare il sito ufficiale Suoni Controvento www.suonicontrovento.com.
