bella addormentata balletto di mosca
La bella addormentata, un momento del balletto

di A.G.

La stagione del teatro Lyrick di Assisi ‘Un concentrato di emozioni’ apre al primo appuntamento in cartellone con la danza. Ospite della città serafica sabato 16 dicembre il Balletto di Mosca La Classique, nell’opera in due atti di Tchaikovsky ‘La bella addormentata’.

La bella addormentata Presso la corte di re Floristano si festeggia la nascita della principessa Aurora. Fra gli invitati, le buone fate del regno offrono i loro doni. Furiosa per non essere stata invitata alla festa, giunge la perfida maga Carabosse. Nonostante le preghiere della corte, come “dono” lancia una maledizione: il giorno del suo sedicesimo compleanno, l’erede troverà la morte pungendosi con un fuso. La buona fata dei Lillà, avendo ancora in serbo il suo dono, trasforma la morte irreparabile in un lungo sonno, che coinvolgerà tutta la corte e che avrà fine solo grazie al bacio di un giovane principe. Nei giardini reali si festeggia il sedicesimo compleanno della principessa, ogni fuso è stato bandito dal regno. Aurora, corteggiata da quattro pretendenti giunti da altri regni per chiedere la sua mano, non si accorge dell’arrivo di Carabosse che, travestita da vecchia, le porge un fuso: la principessa lo tocca e, ferita, cade a terra. La maledizione è quasi compiuta, ma viene subito fermata dalla fata del Lillà con il suo dono, che trasforma il maleficio in incantesimo. Il giardino viene avvolto in un magico torpore, mentre tutti si addormentano. Sono trascorsi cento anni. Il principe Desiré e la sua corte sono a caccia. Improvvisamente l’atmosfera cambia: il principe si trova magicamente in un mondo di sogno, dove la fata dei Lillà lo conduce da Aurora. Alla visione della bella principessa, Desiré cade perdutamente innamorato. Ritornato alla realtà, il principe continua la battuta di caccia con gli amici: arrivato a un vecchio castello incantato, riconosce la ragazza del sogno e irresistibilmente la bacia. L’incantesimo è spezzato. Grande festa di nozze per i due giovani principi. Alla reggia di Floristano molti gli invitati, anche diversi personaggi delle favole di Perrault: Il Gatto con gli stivali e la gatta bianca, L’uccellino blu e la Principessa Florine, Cenerentola e il Principe Fortuné, Cappuccetto rosso e il lupo, e molti altri. Tutti danzano in onore di Aurora e Desiré, che chiudono con il ‘Grand pas de Deux’.

Balletto di Mosca La Classique Per il 27esimo anno consecutivo la prestigiosa compagnia di danza classica, diretta da Elik Melikov e riconosciuta dal Dipartimento della cultura della Città di Mosca, consolida la sua presenza in Italia con una tournée invernale. «La nostra scelta – sottolinea Elik Melikov – è quella di mettere in scena balletti classici esattamente come apparvero nella loro produzione originale, quindi senza nessun tipo di adattamento alle situazioni moderne e al rinnovamento. Il nome stesso della compagnia lascia intendere che ci atteniamo alla lunga e importante tradizione russa relativa alla danza classica». Fondato nel 1990, il Balletto di Mosca di coreografia classica La Classique annovera fra le sue file danzatori di notevole tecnica classico – accademica provenienti dai maggiori teatri russi, dal Teatro Bolscioi di Mosca al Kirov di San Pietroburgo, da Kiev a Odessa. Composta da quarantotto elementi fra corpo di ballo, solisti e primi ballerini, la compagnia vanta in repertorio i più famosi titoli della tradizione. Tra tutti i ballerini spicca l’étoile Nadejda Ivanova, ballerina affascinante per capacità interpretativa e padronanza tecnica. Dal 2006 con La Classique, Ivanova, dopo il diploma con lode alla Scuola di danza dell’Opera di Perm, ha danzato con il Teatro dell’Opera di Ekaterinburg e con il Balletto nazionale russo diretto da V. Moiseyev. Nel corso della sua carriera ha ricevuto prestigiosi e importanti riconoscimenti.

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