orchestra da camera di perugia
Orchestra da Camera di Perugia

di Danilo Nardoni

C’è sempre una prima volta. E per la prima volta saranno insieme Amici della Musica di Foligno e Amici della Musica di Perugia. Il prossimo concerto per il cartellone di entrambe le realtà, infatti, è organizzato in tandem. Le due esibizioni in programma arrivano così grazie alla collaborazione fra queste due associazioni. Con Perugia e Foligno anche la città di Terni, per un progetto che quindi punta a valorizzare la musica e i musicisti umbri. Protagonisti saranno l’Orchestra da Camera di Perugia, diretta per l’occasione da Filippo Maria Bressan, e il trio ternano Metamorphosi. Dopo l’apertura all’Auditorium San Domenico sabato 4 febbraio, per l’inaugurazione della 36esima stagione di Foligno (ore 21), il concerto sarà accolto domenica 5 febbraio al Teatro Morlacchi per quella di Perugia (ore 17.30).

Collaborazione Un vero e proprio evento nato dalla collaborazione tra Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, Amici della Musica di Foligno e di Perugia, nel comune obiettivo di presentare al pubblico umbro i talenti e le compagini “di casa” apprezzate a livello nazionale e internazionale. Così dopo il debutto al San Domenico di Foligno, il concerto arriverà il giorno dopo anche al Morlacchi. Alla luminosa e celeberrima Sinfonia in la maggiore op. 90 «Italiana» di Felix Mendelssohn si aggiungerà una delle pagine più solari di Beethoven, il cosiddetto Triplo Concerto in cui l’Orchestra verrà affiancata dai musicisti del Trio Metamorphosi che ha nei fratelli Angelo e Francesco Pepicelli due delle più illustri personalità musicali espresse dalla nostra regione. Il concerto inizierà con la popolarissima e irresistibile Sinfonia del Barbiere di Siviglia di Rossini.

Programma La musica sarà affidata all’apprezzatissima Orchestra da Camera di Perugia – imponente nei suoi quaranta elementi – e al Trio Metamorphosi con i fratelli ternani Pepicelli (pianoforte e violoncello) e il violinista Mauro Loguercio. Alla direzione la celebre bacchetta dell’estense Filippo Maria Bresson, «uno dei più innovativi e interessanti direttori della nuova scuola italiana», tra i pochi ad essere invitato a dirigere in tutto il mondo orchestre di prestigio tra cui in Italia l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino. Lavora a fianco di Abbado, Brüggen, Chung, Giulini, Inbal, Neeme Järvi, Maazel, Rostropovich, Sinopoli, Tate, Berio, Bonato, Campogrande, Nyman, Pärt e Vlad. Sua la scelta di un programma molto attraente che intramezza con il ‘Triplo Concerto’ op. 56 di Beethoven due lavori brillanti come la Sinfonia da ‘Il barbiere di Siviglia’ di Rossini e l’Italiana di Mendelssohn, la quale celebra in musica, con ritmi vivaci di tarantella e di saltarello, l’anima italica.

Le formazioni L’Orchestra da Camera di Perugia torna sui palchi umbri con una formazione particolarmente numerosa per misurarsi con importanti pagine sinfoniche. L’Orchestra vanta prestigiose collaborazioni con le più importanti istituzioni musicali italiane, dal Teatro alla Scala all’Accademia di Santa Cecilia, all’Orchestra della Toscana, e con i più celebri maestri e solisti del panorama internazionale tra cui Sollima, Piovani, Fresu, Canino, Karl-Heinz Schütz. Stessa levatura per il Trio cameristico Metamorphosi, accolto nelle più prestigiose sale del mondo, dalla Philharmonie di Berlino al Teatro alla Scala, dalla Salle Gaveau di Parigi alla Suntory Hall di Tokyo, dalla Carnegie Hall di New York al Coliseum di Buenos Aires.

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