Saranno 13 gli espositori umbri presenti a Terra Madre Salone del Gusto 2026, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre. La manifestazione internazionale dedicata al «cibo buono, pulito e giusto» ospiterà produttori, degustazioni, incontri e approfondimenti legati alle tradizioni alimentari e alla biodiversità dei territori.

L’Umbria sarà a Terra Madre con Regione Umbria e Parco 3a, che sostengono lo spazio istituzionale e una collettiva di aziende. Il programma sarà realizzato insieme a Slow Food Umbria e proporrà un racconto delle produzioni regionali attraverso i temi della tutela ambientale, delle terre alte, della pastorizia e della conservazione delle varietà agricole tradizionali.

Particolare attenzione sarà dedicata ai prati stabili e alla tradizione casearia, anche attraverso la collaborazione tra Slow Food e il progetto ‘L’Umbria dei formaggi’. In questo contesto sarà assegnato il Premio Slow Food al pecorino a latte crudo, dedicato ai prodotti capaci di interpretare i valori della biodiversità.

Tra gli appuntamenti regionali ci saranno inoltre quelli dedicati ai legumi tradizionali, dalla Fagiolina del Trasimeno alla Roveja, e al recupero di olivi, vitigni e frutti antichi dell’Amerino e della Media Valle del Tevere. Spazio anche a ‘Fior di cacio’, iniziativa promossa dal Comune di Vallo di Nera con il sostegno della Camera di commercio e la collaborazione di Slow Food Umbria, pensata come percorso tra prati stabili, Presìdi Slow Food e cultura casearia.

L’olio sarà al centro di diversi incontri dedicati alla Fascia olivata Assisi-Trevi-Spoleto e al progetto Umbria EVO. Il programma comprenderà anche approfondimenti su grani storici, lievito madre, miele, castagne e prodotti della tradizione dolciaria. Saranno affrontati inoltre i temi dell’educazione alimentare, delle esperienze di comunità e della lotta allo spreco. Infine, le degustazioni proporranno prodotti dell’Arca del Gusto e dei Presìdi Slow Food umbri, tra cui il sedano nero, la Fagiolina del Trasimeno, il Vino Santo da uve affumicate e il Pampepato di Terni, insieme alle specialità dell’Amerino e dell’Alta Umbria.

Nel Mercato di Terra Madre saranno presenti diverse realtà produttive umbre, tra cui l’azienda agricola Dolci Giuseppina di Monteleone di Spoleto, specializzata in cereali e dolci biologici, l’azienda agraria Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo, Il Poggiolo di Monte Castello di Vibio e La Mongolfiera di Orvieto. Parteciperanno inoltre i birrifici Fortebraccio di Montone e Fratelli Perugini di Montefalco, la società agricola I Fenicotteri di Giovanna Amoroso di Montecastello di Vibio, L’Arte del Pastore di Cascia, Orto Sive Natura di Gualdo Cattaneo e PEFC Italia di Perugia. Tra i Presìdi Slow Food umbri, invece, ecco la Fagiolina del Trasimeno, rappresentata dalla Fattoria Orsini di Passignano sul Trasimeno, Le Terre di Quarantotti società agricola di Norcia e la Roveja di Civita di Cascia dell’azienda agricola De Carolis Lucia.

In occasione di Terra Madre sarà presentato anche l’Atlante dell’Arca del Gusto dedicato all’Umbria. L’opera fa parte di una collana composta da 18 volumi regionali, realizzata da Slow Food in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Il volume umbro raccoglie le schede di 34 prodotti dell’Arca del Gusto e di 12 Presìdi, con informazioni sulle caratteristiche, la storia e gli utilizzi in cucina. Gli Atlanti saranno disponibili per l’acquisto durante la manifestazione e sul sito di Slow Food Editore a partire dalla presentazione ufficiale del 24 settembre.

Gli eventi su prenotazione prevedono una quota di partecipazione tra 5 e 10 euro, indicata al momento dell’iscrizione. Gli altri appuntamenti saranno accessibili gratuitamente fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: slowfood@umbriadelcantico.it.