Ancorchè a digiuno dei ‘tre pani’, l’Umbria fa la sua figura nella classifica di ‘Pani e panettieri’ di Gambero Rosso, con 11 panetterie premiate su un totale di 61 italiane. Non sale quindi sul primo gradino del podio, ma di medaglie d’argento, ovvero di ‘due pani’, la nostra regione ne conquista 10, mentre l’undicesima prende un solo ‘pane’.
Chi sono
Chi, in Umbria, se non il pane di Strettura dello storico panificio Vantaggi. Forno a legna per tipicità dolci, come le crostate, e salate, come i panini al prosciutto crudo e le torte al formaggio, oltre alle focacce con ricotta di Norcia.
Premiato anche ‘O’ Mà’ di Foligno, con i suoi impasti naturali, di pane, grissini, ma anche tanti dolci dai croissant, ai panettoni e le colombe, e poi crostate e pizze dolci.
Santino tra Sant’Andrea di Agliano, San Martino in Campo, Ponte San Giovanni e Perugia, con le sue speciali vetrine del gusto, dove sono esposti prodotti freschi e soprattutto delle richiestissime torte e dolci di tutti i tipi
Il Forno di San Feliciano a Foligno che per i clienti oltre ai pani significa punto di riferimento per i dolci della tradizione locale.
Granarium di Bevagna dove dove lievito madre e farina solita a pietra la fanno da padrone.
Il forno Gionangeli di Perugia con i suoi impasti lavorati a mano e le colazioni da capogiro.
Il Centumbrie di Magione, la boutique del pane, multipremiato e ricovero di buongustai da molte parti della regione
Il forno Pizzoni di Foligno, specializzato nelle lente lievitazioni e nell’utilizzo di cereali nobili e fermenti particolari come quello alle mele.
Il forno di Pioppi a Mantignana, garanzia di lavorazione artigianale sulla panificazione e dolci del territorio, dalla ciaramicola perugina alle frappe ai dolci pasquali
L’Ora Forneria di Bastia Umbra dove la storia della panificazione incontra l’innovazione e la sperimentazione.
Lo storico forno a legna Faffa di Perugia e il suo grano antico selezionato che diventa farina macinata a pietra per prodotti integrali al 100%. Una lunghissima tradizione dal 1851 nell’arte della panificazione, per essere contemporanei nel 2023.
