di Danilo Nardoni
Una delle novità dell’edizione 2024 di Frantoi Aperti in Umbria sarà “Visioni Oleocentriche”, una mostra fotografica diffusa nel territorio regionale attraverso più di 600 affissioni pubbliche. L’Umbria, per un mese, si trasformerà in un vero e proprio museo a cielo aperto con immagini che documentano l’evoluzione di quello che non è solo un percorso oleoturistico e gastronomico (e per la sua specificità e innovazione anche un laboratorio di sperimentazione senza precedenti), ma anche uno straordinario caleidoscopio di esperienze di vita e di lavoro.
L’occasione è quella dei 20 anni di Strada dell’Olio Dop Umbria, con protagonista Pier Paolo Metelli, che – nella veste di fotografo ufficiale dell’associazione – ha ritratto negli anni volti, tradizioni, incontri ed eventi, magiche atmosfere e paesaggi mozzafiato. Tutti soggetti di un reportage lungo vent’anni; una preziosa testimonianza della sintonia tra uomo e natura che sta alla base del mondo dell’olio, immortalato nella sua evoluzione nel tempo.
In questo progetto, nato da un’idea di Daniela Tabarrini e curato da Matteo Pacini, le plance di più di 600 affissioni pubbliche, dislocate nei principali centri umbri in due tornate, faranno da supporto a un’ampia selezione di scatti fotografici di rara bellezza, dando vita a un grande percorso espositivo en plein air di uniche e irripetibili visioni d’autore.
