di Dan. Nar.
Sono previsti anche una serie di interventi volti a valorizzare le antiche Cantine Francescane di Montefalco tra le iniziative che saranno realizzate con i principali attori del territorio a sostegno del patrimonio culturale di Montefalco e dell’Umbria. ‘Arte & Sagrantino’, questo il nome del progetto, non è solo un progetto per la valorizzazione del territorio. È infatti un invito a visitare l’Umbria dell’arte e del vino che quest’anno unisce Comuni e Associazioni nella celebrazione di questo legame: un’offerta vastissima di eventi e una mostra itinerante che nei prossimi mesi sarà possibile visitare attraverso i luoghi del Sagrantino. Il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha presentato l’offerta durante il Vinitaly 2018, arricchita anche dal suggestivo progetto fotografico che è stato curato da Pierpaolo Metelli.
Cantine francescane Al centro, Montefalco e l’impegno dei produttori del Consorzio Tutela Vini che in collaborazione con il Comune stanno pianificando l’ambizioso ampliamento delle Cantine Francescane – struttura annessa al Complesso Museale di San Francesco con ampie vasche di pigiatura dell’uva, utilizzate già tra il XVIII e XIX secolo per la produzione del Sagrantino – per dare seguito alle azioni di valorizzazione del patrimonio artistico culturale che rappresentano il cuore pulsante del Sistema Sagrantino.
Cultura e vino Già negli anni passati, attori privati e pubblici del territorio hanno lavorato fianco a fianco cofinanziando il restauro della pala d’altare ‘Madonna della Cintola’ di Benozzo Gozzoli, e contribuendo alla realizzazione della mostra dedicata a Antoniazzo Romano, che riportò a Montefalco molte delle opere del maestro, tra le quali il trittico della ‘Madonna col Bambino tra i Santi Paolo, Benedetto, Giustina e Pietro’. «La cultura produce ricchezza per tutto il sistema, ma è importante attuare interventi mirati per riconoscere a questo patrimonio il giusto valore – ha dichiarato Amilcare Pambuffetti, presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco – e il modello Sagrantino, oltre ad esaltare la filiera vitivinicola, concepisce l’aspetto storico come elemento inscindibile dall’identità di un territorio. Recuperarne la bellezza perduta, è un investimento fondamentale di tempo, di attenzione e di civiltà, non solo economico».
Iniziative L’iniziativa, presentata in occasione del Vinitaly, include numerose attività messe in atto nel territorio dell’area delle denominazioni di origine Montefalco Sagrantino. Per tutto l’anno, inoltre, il territorio si tingerà di glicine con addobbi a tema, che interesseranno ogni angolo delle città, dalle aiuole all’arredo urbano, il colore che caratterizza ‘Arte & Sagrantino’. «La capacità di far rete rende l’Umbria più forte – commenta l’assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini – ed il sistema Sagrantino che unisce la forza di un vitigno e la forza di un territorio con le bellezze artistiche ha fatto e continuerà a fare la differenza per l’intero territorio».
Progetto fotografico Il fotografo montefalchese Pierpaolo Metelli ha curato tutto il progetto fotografico che caratterizza ‘Arte e Sagrantino’. Erano 13 i pannelli presenti al Vinitaly con un totale di 26 foto. Le due immagini per pannello scelte accuratamente si incastrano poi alla perfezione per raccontare il legame tra arte e sagrantino. Questi pannelli poi saranno esposti per tutta l’estate a Montefalco e in altre località lungo la Strada del Sagrantino.
