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Tutto pronto nei padiglioni di Umbriafiere dove dal 31 marzo al 2 aprile andrà in scena l’edizione numero 49 di Agriumbria, l’evento di riferimento per l’agricoltura italiana. Su una superficie di 13.000 mq. al coperto e 35.000 mq. all’aperto, si daranno appuntamento gli addetti del settore con incontri e confronti sui temi strategici per i diversi comparti del settore agricolo e zootecnico. Ad allietare i visitatori la mostra mercato, che vedrà oltre 420 espositori in rappresentanza di oltre 2.500 aziende e industrie presenti o rappresentate dalla rete commerciale. La manifestazione si conferma come uno dei momenti centrali per l’imprenditoria e l’industria agricola e agrozootecnica nazionale e umbra, un evento capace di attirare addetti ai lavori e pubblico davvero da tutta Italia.
LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
Durante la tre giorni spazio anche a piante, semi, fiori ed eccellenze del cibo e dello street food delle diverse regioni italiane. Si svolgerà anche la più grande rassegna zootecnica d’Italia e ci sarà la possibilità di visitare diversi saloni specializzati su food, macchine agricole, alimentari e per i settori enologia e olivicoltura.
E per gli appassionati di zootecnia torna la Mostra Nazionale delle razze da carne Limousine e Charolaise, organizzate dall’Anacli; la Mostra Nazionale della razza ovina Appenninica, appartenente al Libro Genealogico Assonapa (Associazione Nazionale della Pastorizia) e, tornando ai bovini – in questo caso da latte – la Mostra Interregionale della Frisona Italiana, organizzata da Ara Umbria ed Anafi; infine, la “regina” locale delle razze bovine da carne, la Chianina, sarà protagonista della propria Mostra Regionale, organizzata da Ara Umbria ed Anabic.
Agriumbria nasce da una felice intuizione dell’ideatore della manifestazione agricola, Lodovico Maschiella, e nel 1969 viene organizzata la prima “fiera moderna”, la fiera dell’agricoltura. Una manifestazione agro zootecnica con l’obiettivo di promuovere e sviluppare le attività agricole e zootecniche dell’Italia centrale. Da quel momento in poi ogni edizione ha stabilito un record positivo con una continua crescita di espositori e visitatori. Nel 1980 inizia la realizzazione delle nuove e moderne strutture del quartiere fieristico che consolidano il progetto espositivo che ha in Agriumbria la sua manifestazione più importante. Negli stessi anni nasce l’Associazione Agriumbria, composta da Enti e Associazioni di categoria, per la gestione e il coordinamento della fiera. Le notevoli dimensioni raggiunte, la forza dell’impatto economico e le tante manifestazioni suggeriscono (nel 1997) la trasformazione dell’ente gestore in Umbriafiere SpA, oggi attuale società di gestione del Centro Fieristico Regionale. Oggi, dopo un lungo percorso, Agriumbria, Mostra dell’Agricoltura, Zootecnia e Alimentazione rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale per la valorizzazione del settore agricolo e costituisce un momento di discussione e riflessione sulle prospettive e sul futuro dell’agricoltura.
