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Pragmatico e realista. Ma anche orgoglioso di quanto espresso dalla sua squadra. Dopo il poker esterno rifilato al Campobasso, Domenico Di Carlo non si abbandona certo a voli pindarici.

L’analisi Dall’alto della sua esperienza sa che la strada è ancora lunga. Ma il blitz al Molinari non nasce per caso. E lo riempie di orgoglio. «È vero che prima di questa partita avevamo zero punti – puntualizza l’allenatore del Gubbio – ma avevamo meritato di perdere solo alla prima giornata. Cesari ha fatto un grandissimo gol, viene dalla D, ha fame e voglia di mettersi in evidenza come tutto il Gubbio». Che a Campobasso a risposto presente. «Oggi (sabato, ndr) siamo stati premiati dagli episodi – l’analisi del tecnico – ma il Gubbio è questo. Gioca a calcio, ha un’identità, poi ci vuole anche un pizzico di fortuna. Non potevamo venire qui a difenderci, il Campobasso ha giocatori di qualità. Il Gubbio è stato più arcigno, complimenti alla mia squadra».

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.