di Francesco Menicocci
Il Parlamento Europeo il 26 marzo ha approvato la proposta della Commissione Europea, datata 13 marzo, riguardante lo sblocco di 37 miliardi provenienti dai fondi strutturali e d’investimento, da destinare ai sistemi sanitari e alle imprese delle regioni più colpite dalla crisi sanitaria COVID-19 per lo sviluppo di progetti volti a mitigare le conseguenze della pandemia. Ora la proposta è in attesa dell’approvazione da parte del Consiglio dei ministri della UE
La composizione del pacchetto Il pacchetto è composto da 8mld iniziali, provenienti dai fondi UE non utilizzati dagli Stati per lo sviluppo regionale, ai quali se ne potranno aggiungere ulteriori 29 in co-finanziamento da parte della UE in misura percentuale variabile. Gli 8 miliardi dovranno essere restituiti intorno al 2025.
Altre misure in vista Nel frattempo, la Commissione sta lavorando all’individuazione di ulteriori misure a tutela non solo dei lavoratori e delle imprese, ma anche dei redditi e soprattutto del sistema sanitario: per quest’ultimo, in particolare, verrà proposta un’estensione del Fondo di Solidarietà per 800 milioni. Attraverso queste iniziative le istituzioni europee intendono avviare un’azione coordinata tra Stati ed Unione, azione agevolata dalla flessibilità concessa dalla sospensione del Patto di Stabilità e Crescita, in ogni caso orientata a non compromettere l’integrità del Mercato Unico.
Per saperne di più:
https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20200316STO75001/il-parlamento-e-pronto-a-fare-la-propria-parte-per-mitigare-l-impatto-di-covid19
https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/priorities/risposta-ue-al-coronavirus/20200323STO75617/coronavirus-il-parlamento-europeo-approva-la-misura-da-37-miliardi
Articolo realizzato nell’ambito del Progetto FISE- Europe Direct Terni – Comune di Terni –Dip. di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, con il cofinanziamento della Commissione Europea

