di Filippo Andrea Rossi
Per alleviare la pressione sui sistemi sanitari dei paesi più colpiti, lo scorso 3 aprile la Commissione Europea ha reso disponibili alcune linee guida al fine di sostenere e incentivare il coordinamento delle cure transfrontaliere.
Doppio incentivo Duplice la modalità di intervento. Da una parte, la Commissione incoraggia lo scambio di personale medico qualificato tra gli Stati membri, invitando le autorità nazionali e locali a servirsi degli accordi vigenti, nonché ad esplicitare i criteri di mutuo riconoscimento dei titoli medici. Dall’altra, si facilita il trasferimento internazionale di pazienti affetti da Covid-19 verso strutture con maggiore disponibilità, illustrando le modalità operative e la procedura di rimborso delle relative spese sanitarie.
Articolo realizzato nell’ambito del Progetto FISE- Europe Direct Terni – Comune di Terni –Dip. di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, con il cofinanziamento della Commissione Europea

