Catiuscia Marini*
Il nuovo Ospedale Unico della Media Valle del Tevere, che verrà ufficialmente inaugurato sabato 21 maggio è un ulteriore tassello, un passo avanti importante verso la completa riorganizzazione e riqualificazione della rete ospedaliera regionale e dei servizi territoriali, che realizza gli obiettivi posti dalla programmazione regionale e configura un nuovo modello organizzativo, capace di garantire una offerta di grande qualità del servizio ospedaliero umbro, l’efficienza della spesa e la soddisfazione delle esigenze e dei bisogni dei cittadini.
Con l’apertura del nuovo presidio (che sarà pienamente funzionante già dalla prima decade di giugno, ed è il frutto di un positivo processo avviato nella trascorsa legislatura, in cui non si pensò al consenso contingente, ma ai bisogni reali dei cittadini), non si realizza un mero trasferimento di personale e strumenti, quanto la riorganizzazione dei servizi sul territorio ed il loro rafforzamento. Tutto ciò è stato reso possibile dalla capacità di programmazione della Regione Umbria nel medio e nel lungo periodo, che ha consentito non la semplice difesa dell’esistente, ma l’innovazione e il cambiamento, la messa in campo di una capacità di ripensare e riorganizzare il modello sanitario, i presìdi ospedalieri e la medicina del territorio. L’inaugurazione del nuovo Ospedale Unico della Media Valle del Tevere è dunque un ulteriore tassello alla riorganizzazione dell’intera rete, incentrata sui territori: una riorganizzazione, in cui un’importanza fondamentale è rappresentata dalla qualità, la professionalità del personale, l’innovazione e la tecnologia, per dare risposte efficaci e puntuali ai bisogni dei cittadini.
A questo proposito confermo l’impegno della giunta regionale (un protocollo è stato siglato stamani con le amministrazioni interessate) per la sollecita realizzazione di una “viabilità dedicata e di prossimità”, che consenta il facile accesso dei cittadini, anche dai comuni limitrofi, alla nuova struttura.
*Intervento della presidente dell’Umbria alla cerimonia di Pantalla

