di Ivano Porfiri
Ognuno deve fare il suo mestiere. E’ per questo che, passato il ciclone elettorale di metà maggio, non mi inoltrerò in analisi di flussi elettorali e scenari politico-sociali. Per quello ci siamo rivolti a chi ha l’autorevolezza e l’esperianza per farlo, come l’ex presidente della Regione, Bruno Bracalente.
Ma c’è qualche dato delle amministrative con il voto in otto comuni umbri (resta ancora Gubbio), e altri di ben altre dimensioni in Italia, che induce qualche spunto di riflessione interessante per chi fa informazione come noi.
Innanzi tutto, guardando in casa nostra e tenendo a mente che il 15 maggio Umbria24.it ha compiuto sei mesi di vita, possiamo dire di aver vissuto il nostro battesimo del fuoco con le urne. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio fornendo dati in tempo reale, tabelle riepilogative, interviste ai protagonisti tentando nel nostro piccolo di fare ciò che i grandi giornali online fanno da tempo a livello nazionale. I lettori ci hanno premiato con un’attenzione che quasi ci imbarazza. Lunedì 16 Umbria24.it ha ottenuto oltre 11 mila accessi con più di 9 mila utenti unici assoluti, un tempo medio sul sito di quasi 11 minuti e, dato più singificativo, oltre 50 mila pagine viste. Quasi 7.500 sono stati gli accessi al solo “Speciale elezioni”, che resterà consultabile all’interno del giornale. Questi numeri, letti a freddo, più che al risultato che premia il nostro lavoro e di cui ringraziamo i nostri lettori (oltre a tutto il nostro staff, dai giornalisti ai tecnici: impagabili), ci spingono a riflettere su un dato.
Una così alta attenzione alla politica vera, quella che porta ad eleggere un sindaco o un consigliere comunale, dalle città più grandi ai più piccoli paesi, forse nessuno era più disposto a darla per scontata. Umbria24.it ha un pubblico molto giovane (l’80% ha meno di 44 anni, molti dei quali meno di 30). Incrociare questo elemento con l’incremento di accessi durante il periodo elettorale fa comprendere come ci sia voglia di politica, di confronto, di cambiamento.
L’elemento forse più bello e il volto che vogliamo scegliere, a tal proposito, è quello del 27enne Riccardo Maraga, eletto primo cittadino ad Amelia. Al di là degli schieramenti, è una boccata d’aria nuova per la società umbra, la stessa voglia di novità che si è percepita in molti risultati in diverse parti d’Italia (anche con casi eclatanti come quello di Pisapia a Milano o De Magistris a Napoli). Aria che spira anche dal web, parte integrante della vita di sempre più cittadini e dove – non è più un tabù – si può fare Politica con la P maiuscola e Informazione con la I maiuscola.
Ps. Siccome ai lettori di Umbria24.it piaccono le cose belle e sane tutta la redazione vi invita e venire con noi il 23 maggio prossimo alle 18 allo stadio Curi di Perugia, dove si svolgerà il quadrangolare “Perugia per Sendai”. Chi verrà ad applaudire campioni come Milan Rapajc, Hidetoshi Nakata, Marco Materazzi o l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri, che si confronteranno con sindaci, magistrati e diplomatici, aiuterà i bambini giapponesi della provincia più martoriata dallo tsunami. Ne vale davvero la pena.

