di Iv. Por.
Bene New York, bene Shangai. Ma quelle 14 ore per il tragitto Perugia-Parigi alla Sase e ai vertici dell’aeroporto San Francesco d’Assisi non sono andate giù. Oggetto della precisazione è l’analisi pubblicata da Umbria24 sulle connessioni possibili attraverso il network Lufthansa, facendo scalo a Monaco di Baviera, che si apriranno a partire da fine marzo, da quando partirà il collegamento Perugia-Monaco. Ovviamente, Umbria24 ha effettuato delle prove utilizzando il sito ufficiale Lufthansa prendendo alcune destinazioni e alcune date in modo casuale. In particolare, i voli sono stati cercati nella settimana dal 3 al 10 maggio. Quindi è ben comprensibile, per la complessità di gestione di migliaia di connessioni, che le 14 ore del volo Parigi-Perugia proposti per domenica 10 maggio non siano valide per ogni data. Ma tutto era, comunque, precisato nell’articolo. Questa la precisazione che giunge da Piervittorio Farabbi, direttore dello scalo umbro:
Ci preme sottolineare che, nell’approvare un’iniziativa meritevole di informazione al pubblico sulle nuove possibilità offerte dal collegamento con l’hub bavarese, occorre poter applicare un minimo di attenzione nella definizione e scelta dei diversi itinerari. Fermo restando che la connessione in hub incide, proporzionalmente, molto di più sui collegamenti a medio-corto raggio (quelli intra-europei per intenderci) e che il numero ridotto di frequenze al momento programmate non consente un’ampia scelta di prosecuzioni, l’analisi veloce e neanche tanto approfondita del sito Lufthansa indica anche per le destinazioni “difficili” collegamenti sicuramente interessanti:
Perugia – PARIGI decollo 13.15 – arrivo 17.05 (tot 3h50min)
PARIGI – Perugia decollo 12.05 – arrivo 16.20 (tot 4h15min)
Perugia – AMSTERDAM decollo 17.00 – arrivo 21.30 (tot 4h30min)
AMSTERDAM – Perugia decollo 12.05 – arrivo 16.20 (tot 4h15min)
Purtroppo le strategie di un vettore o della relativa alleanza (Lufthansa e Star Alliance nel nostro caso) non sempre si sposano con le esigenze del viaggiatore; inoltre, cosa questa non banale, immaginare degli itinerari in back-tracking (per esempio volare a nord verso Monaco per poi andare a sud verso Madrid) non sono ovviamente opzioni di viaggio ottimali, ancorché disponibili.
Resta la certezza che, per tante destinazioni, il collegamento Lufthansa offre nuove opportunità di mobilità, a complemento dei citati collegamenti punto a punto già esistenti. Opportunità già in vendita ed offerte spesso a prezzi interessanti (meno di €250 a maggio per i voli succitati).
Vi ringraziamo pertanto per l’occasione fornitaci di puntualizzare come, all’attento viaggiatore specie se straniero, venga finalmente offerto un livello di accessibilità all’Umbria sostanzialmente accresciuto. Con il successo della rotta non sarebbe difficile immaginare un aumento delle frequenze in un prossimo futuro ed a questo successo possono contribuire tutti ma, in ruolo assolutamente critico, soprattutto i media.
