Un vigneto in Umbria (foto F.Troccoli)

Tre bicchieri del Gambero rosso per 17 bottiglie di vino made in Umbria. La rivista lunedì 21 settembre ha rivelato l’elenco di quelle che a suo dire sono le produzioni migliori della regione.

Il metodo è lo stesso ormai da anni. Alle commissioni regionali di degustatori, di solito composte da tre esperti, che non possono essere membri di consorzi né addetti di aziende vitivinicole, vengono sottoposte bottiglie completamente oscurate a garanzia del giudizio di imparzialità. L’unica indicazione che viene fornita agli assaggiatori è il tipo di vino che stanno testando e l’annata.

La valutazione si basa su un’analisi complessiva: tipicità del prodotto, sua complessità, sua armonia, sua integrità, potenziale evolutivo, sua piacevolezza, persistenza e altro. Il giudizio deriva dalla media matematica dei singoli voti espressi dai membri della commissione. Solo le bottiglie di vino che superano la soglia di 85 centesimi accedono alle degustazioni finali di luglio e agosto alla Città del Gusto di Roma, che avvengono con le medesime modalità.

La proposta di giudizio della commissione è espressa per iscritto in un bicchiere (buono), in 2 bicchieri (molto buono) e 3 bicchieri (eccellente). Le bottiglie che ottengono oltre 90 centesimi sono premiati con i Tre bicchieri.

In Umbria per il 2027 si tratta di 17 vini: Cervaro della Sala 2024 (Castello della Sala);
Fiorfiore Grechetto 2024 (Roccafiore); Il Trebbio 2025 (Goretti); Montefalco Bianco Sperella 2025 (Tenuta Bellafonte); Montefalco Rosso riserva 2022 (Antonelli – San Marco); Montefalco Sagrantino 2021 (Terre de La Custodia); Montefalco Sagrantino 2022 (Fratelli Pardi); Montefalco Sagrantino 2022 (Scacciadiavoli); Montefalco Sagrantino Lunga Attesa 2019 (Tenute Lunelli – Carapace); Montefalco Sagrantino Terra Cupa 2021 (Romanelli); Narni Ciliegiolo Brecciaro 2024 (Leonardo Bussoletti); Orvieto Classico superiore Luigi e Giovanna 2023 (Barberani); Orvieto Classico superiore Mare Antico 2024 (Decugnano dei Barbi); Primo d’Anfora 2023 (Argillae); Torgiano Rosso Rubesco V. Monticchio riserva 2021 (Lungarotti); Trasimeno Gamay C’Osa riserva 2024 (Madrevite); e Trasimeno Gamay Divina Villa riserva 2023 (Duca della Corgna – Cantina del Trasimeno).