di M.R.
Lungo lavoro e importante investimento per l’allestimento degli spazi mensa, l’ottenimento delle autorizzazioni nonché la stipula di un accordo con lo studio medico Salvati di Terni e la raccolta delle adesioni alla campagna vaccinale all’interno di Acciai speciali Terni, ma mercoledì 16 giugno, con soddisfazione della direzione aziendale di viale Brin, l’hub è finalmente operativo per i 2.700 lavoratori che hanno espresso la propria volontà a sottoporsi all’inoculazione.
Acciai speciali Terni «L’hub vaccinale – spiega Giovanni Scordo, responsabile Welfare dell’azienda – effettuerà 200 iniezioni di Pfizer al giorno». La lista d’attesa – si apprende – è stata studiata in modo tale da garantire innanzitutto che la seconda dose, a 42 giorni di distanza dalla prima, sia effettuata per tutti entro la prima settimana di agosto e in secondo luogo in linea con le esigenze produttive di Thyssenkrupp-Ast, senza che all’interno di una stessa squadra di lavoro si sovrappongano i dipendenti da vaccinare; in questo modo è garantita la copertura degli organici anche nel caso in cui una qualunque reazione al vaccino determini necessità di riposo.
Vaccinazioni Covid-19 Tra i primi centri aziendali di vaccinazione in Italia, l’acciaieria di Terni è in assoluto la prima ad aver ottenuto l’autorizzazione della Regione Umbria: «C’è soddisfazione – commenta Scordo -, Ast crede morto nella responsabilità sociale d’impresa e ritiene che i vaccini siano l’unica arma che abbiamo a disposizione per vincere questa battaglia ed è per questo che tutti devono fare la loro parte, noi siamo in campo per il bene dei dipendenti ma della comunità intera».
