A disposizione un incentivo all’uscita su base volontaria di 30 mila euro per un addetto di IV livello full-time, da riparametrare e riproporzionare. Questa la proposta avanzata da Unicoop Etruria lunedì nel corso dell’ultimo incontro con i sindacati; Unicoop che, rispetto alle sedi amministrative, ha stimato circa 180 profili in sovrapposizione tra le tre sedi di Vignale Riotorto, Castiglione del Lago e Superconti Terni.
Per quanto riguarda la rete vendite, nonostante la richiesta avanzata dai sindacati di rivedere la posizione aziendale sul numero dei negozi da cedere, la cooperativa ha confermato l’intero perimetro di cessioni e chiusure: 24 punti vendita in totale, «ritenendole indispensabili – spiegano i rappresentanti dei lavoratori – per la propria sostenibilità economica». Per attenuare gli impatti occupazionali Unicoop «si è resa disponibile – aggiungono i sindacati – a mantenere aperti i punti vendita fino al completamento delle cessioni, a cercare solo acquirenti solidi e che garantiscano una corretta applicazione dei contratti nazionali di lavoro sottoscritti da Filcams, Fisascat e Uiltucs ed a estendere i tempi della procedura sindacale per gestire meglio i passaggi.
Impegni concreti sugli investimenti, vincoli sul mantenimento della rete vendite, forti garanzie di affidabilità degli eventuali acquirenti e di continuità dell’occupazione sono le richieste avanzate dai sindacati. È stato inoltre richiesto di «non effettuare trasferimenti dai punti vendita che saranno ceduti, mantenendo cristallizzati gli organici e garantendo la massima trasparenza nella gestione di questa fase complessa».
Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno inoltre chiesto di prendere in considerazione, in modo coordinato, la gestione di ricollocazioni su base volontaria su negozi e magazzino, accompagnata da adeguate misure di sostegno economico e formativo, nonché, se necessario, il ricorso ad ammortizzatori sociali. La Cooperativa si è detta disponibile ad ulteriori approfondimenti sulle richieste di parte sindacale e ha fornito un quadro di investimenti in programma nel 2026 che riguarderanno sei ristrutturazioni integrali di punti vendita, una nuova apertura a Terni (ex mercato coperto), interventi di manutenzione su circa 120 punti vendita e il rinnovamento di circa 70 macchinari.
Il confronto è aggiornato al prossimo 12 febbraio e, nel frattempo, a Terni, in conferenza dei capigruppo, il presidente di FdI, Roberto Pastura, ha chiesto e ottenuto un consiglio comunale aperto sulla vertenza Unicoop-Superconti, per il prossimo 23 febbraio.
