Una mail dove segnalare anche in forma anonima episodi di abusivismo commerciale o contraffazione. E’ la nuova iniziativa che emerge dal patto firmato in prefettura a Terni proprio a tutela dei commercianti. Il documento è stato sottoscritto insieme a Cna Umbria e Agenzia delle Dogane Monopoli di Perugia.
Le parti Nel sottoscrivere il documento, le parti hanno inteso lanciare un monito importante nei confronti dei molteplici fenomeni che possono minare la tenuta di un tessuto economico sano, con evidenti ricadute sull’immagine dell’intero territorio provinciale e regionale, danneggiando al tempo stesso le tante imprese che operano correttamente. Per questo il prefetto di Terni, Emilio Dario Sensi, ha rimarcato come «l’attenzione ai predetti fenomeni assuma una portata quanto mai attuale nell’odierna congiuntura socio-economica, imponendosi come prioritario obiettivo da perseguire da parte delle Istituzioni e delle associazioni rappresentative di categoria». Anche il Direttore Territoriale Dogane e Monopoli, Roberto Chiara, ha evidenziato «l’importanza del protocollo, che consente le sinergie necessarie tra autorità ed enti per combattere al meglio fenomeni gravi come quello della contraffazione, che danneggia non solo le aziende, il loro fatturato e la loro immagine, ma anche gli stessi consumatori per i rischi connessi alla scadente qualità dei prodotti e quelli potenziali alla loro salute». Il Presidente di Cna Umbria, Renato Cesca, nell’esprimere soddisfazione per la collaborazione stretta e sinergica con la prefettura e con l’Agenzia delle Dogane, ha sottolineato «l’importanza, di fronte a nuove restrizioni alle attività economiche, di rafforzare e mettere in evidenza un impegno condiviso a sostegno degli operatori che lavorano nella trasparenza».
La mail L’atto prevede un indirizzo di posta elettronica, unitamente al numero verde dedicato dal quale ottenere informazioni sull’iniziativa, cui segnalare, anche in forma anonima, episodi di abusivismo commerciale o di contraffazione. «Tale soluzione – evidenzia la stessa Cna – rappresenta uno strumento di facile accessibilità a disposizione di cittadini e imprese che possono contribuire a far emergere casi di irregolarità che penalizzano quanti lavorano nel rispetto della legalità». Il Protocollo contempla anche la costituzione di un tavolo di lavoro in Prefettura, composto dalle parti firmatarie e dalle altre Istituzioni che potranno essere coinvolte.
