di Gabriele Antonini

Sette enti pubblici della Regione Umbria hanno ricevuto l’approvazione del Ministero dell’istruzione ai progetti presentati lo scorso 28 febbraio per la costruzione e la messa in sicurezza di palestre scolastiche; cinque di questi riguardano la riqualificazione di palestre esistenti e di aree all’aperto destinate ad attività sportive scolastiche, mentre tre si riferiscono a interventi di nuova costruzione. L’investimento totale è di quasi 8 milioni di euro provenienti direttamente dai fondi del Pnrr.

Pnrr e soldi all’Umbria Il finanziamento vede la sua luce nel decreto firmato il 2 dicembre 2021 dal ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi, in attuazione del Pnrr, che ha previsto lo stanziamento di 300 milioni di euro a livello nazionale per il potenziamento delle infrastrutture per lo sport a scuola; l’obiettivo dell’investimento è di realizzare almeno 400 edifici, nuovi o adattati, per spingere l’offerta di attività sportive negli istituti scolastici. Queste risorse, ripartire su base regionale, vedevano nell’Umbria una potenziale beneficiaria di quasi 8,5 milioni di euro, ma, a seguito dell’eccessivo numero di domande presentate da parte delle amministrazioni locali (comuni e province), nella regione se ne sono contate 47 per una richiesta di risorse di 47,426 milioni di euro, solo otto progetti sono stati ammessi a finanziamento nella regione, per un valore totale di 7,982 milioni.

I progetti ammessi Degli otto progetti ammessi presenti nelle graduatorie del Ministero dell’istruzione (Mir), due dalle Province di Terni e Perugia e sei dalle amministrazioni comunali di Spoleto, Assisi, Gualdo Tadino, Città di Castello e Ficulle, sei sono stati ammessi a ottenere il finanziamento senza riserva. Si tratta di quattro interventi di riqualificazione e messa in sicurezza di palestre esistenti: una su richiesta della Provincia di Terni, per un valore di 1,65 milioni di euro, una nel comune di Città di Castello, per 540 mila euro, e altre due nel comune di Spoleto, 976 mila euro, e in quello di Assisi, 840 mila euro; e di due progetti per la costruzione di nuove palestre nel comune di Gualdo Tadino, di 556 mila e di 1,058 milioni di euro. Due sono invece i progetti ammessi a finanziamento con riserva che dovranno ricevere dal Ministero un’ulteriore comunicazione: uno nel comune di Ficulle, per la riqualificazione di un’area all’aperto in cui si terranno attività sportive, di 61 mila euro, e l’altro presentato dalla Provincia di Perugia per una nuova costruzione, di 2,3 milioni di euro.

Le bocciature di Terni Nelle graduatorie del Mir sicuramente genera più di qualche perplessità la bocciatura dei quattro progetti presentati dal Comune di Terni, il solo ente nella regione a presentarne così tanti, che si è visto sfuggire un finanziamento di più di 2,8 milioni di euro. Continuando nella lista degli esclusi appaiono anche tre progetti del Comune di Perugia, per oltre 2,3 milioni di euro, due progetti del Comune di Magione, 864 mila euro, e di altri due presentati dal Comune di Umbertide, per 985 mila euro. Guardando invece ai progetti presentati dalle Province, oltre ai due approvati, se ne contano cinque bocciati: tre della Provincia di Terni, per un importo richiesto di 2 milioni, e due della Provincia di Perugia, di 4,6 milioni.

Le nuove palestre di Gualdo Tadino Se da una parte troviamo il Comune di Terni con quattro progetti su quattro rifiutati, dall’altra il Comune di Gualdo Tadino ottiene il si del Ministero su entrambi i progetti presentati. Il sindaco gualdese, Massimiliano Presciutti, raggiunto da Umbria24 si è dimostrato molto soddisfatto del risultato ottenuto: infatti, stando alle sue parole, le due nuove palestre, una che verrà realizzata nella frazione di Cerqueto e l’altra in località Cartiere per un investimento totale di 1,615 milioni di euro, saranno «delle strutture polifunzionali che sorgeranno nei pressi della scuola materna ed elementare, ma non saranno utilizzate esclusivamente dalle scuole, infatti ne potranno beneficiare anche le proloco e la cittadinanza in generale, inquadrandosi in un contesto che non è solo e unicamente quello dello sport». Infatti, continua il sindaco «forse è anche per questo che il punteggio sui due progetti è stato così alto, perché prevedono una valorizzazione complessiva di tutto il comparto già esistente».

I progetti di Assisi, Spoleto e Città di Castello Bene anche altri tre progetti presentati dalle amministrazioni locali: si tratta di quello presentato dal comune di Assisi, che prevedrà la riallocazione della palestra del Centro federale di pugilato inserito nel più generale piano che riguarda anche il museo e la futura Accademia del pugilato, oltre che la riqualificazione e l’ampliamento della piscina coperta comunale. Inoltre hanno ricevuto l’ok del Ministero anche il comune di Spoleto per il progetto che prevede la riqualificazione della palestra di San Martino in Trignano, e il comune di Città di Castello per il restyling della palestra dell’istituto Gregorio da Tiferno di Trestina.

L’inizio dei lavori Secondo le procedure stabilite dal Pnrr, il cronoprogramma prevede che i lavori vengano aggiudicati entro il 31 dicembre 2023. Nell’immediato, le amministrazioni dei progetti ammessi dovranno ricevere a breve, come spiegato da Presciutti, un ulteriore comunicazione formale mediante Pec da parte del Ministero dell’istruzione; per quanto riguarda l’iter dei progetti del comune di Gualdo Tadino il sindaco rassicura «abbiamo tecnici già incaricati che hanno portato la fase progettuale in uno stato già molto avanzato, quindi ci metteremo subito al lavoro per definire i progetti e poi seguire l’iter della gara per affidamento dei lavori con i tempi molto ristretti che sono quelli del Pnrr, in cui pensiamo di rientrare tranquillamente».

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