In Umbria nel 2011 il 22,8% dei giovani era senza lavoro

di Daniele Bovi

Tasso di disoccupazione stabile in Umbria tra il 2010 e il 2011 quando, secondo i dati ufficiali pubblicati lunedì dall’Istat, la percentuale è passata dal 6,6% al 6,5%. Stabile anche il numero degli occupati (368 mila) mentre sono in leggero calo i tassi di occupazione (nella fascia 15-64 anni) e di attività: dal 62,7% al 62,3% il primo e dal 67,3% al 66,8% il secondo. A preoccupare è però il quadro congiunturale che riguarda l’ultimo trimestre del 2011. Se da una parte, infatti, nel 2011 in media i disoccupati sono stati 26 mila, tra ottobre e dicembre il quadro è sensibilmente peggiorato. Dopo tre trimestri fatti di numeri in calo (27 mila, 25 mila e poi 21 mila), nell’ultimo periodo si è rapidamente saliti a 29 mila. Una situazione che non accomuna di certo solo l’Umbria ma che sembra caratterizzare, analizzando a fondo i numeri, molte regioni italiane.

Il quarto trimestre 2011 Tra queste 29 mila persone «di 15 anni e più in cerca di un’occupazione», solo cinquemila non hanno alcuna esperienza di lavoro: il gruppo più consistente è infatti quello formato dagli «ex occupati», ben 16 mila. I restanti sono «ex inattivi». Nel terzo trimestre dell’anno il tasso di disoccupazione era del 5,4%, cifra che sale al 7,3% nel periodo che va da ottobre a dicembre. Insomma, dopo tre trimestri positivi c’è stata un’impennata che getta ombre sui primi mesi del 2012. In crescita è anche il numero dei cosiddetti «inattivi», cioè coloro che non sono occupati e che non sono a caccia di un lavoro. Questi, nella stragrande maggioranza donne, sono 192 mila nel 2011: quattromila in più rispetto al 2010 (nel 2009 erano 185 mila e nel 2008 177 mila).

I giovani A pagare il prezzo peggiore sembrano essere poi i giovani. Quando l’Istat parla di disoccupazione giovanile si riferisce a quella fascia di età che va dai 15 ai 24 anni, una fascia di età in Umbria caratterizzata da un tasso molto alto di scolarizzazione. Se si parla di disoccupati però ci si riferisce, tecnicamente, a persone che un impiego lo stanno cercando. In questa fascia d’età, racconta l’Istat, il tasso di disoccupazione è del 22,8%; nel 2008, anno dal quale la crescita è stata costante, era del 14,4%. Tra i 25 e i 34 anni invece il tasso è del 10,2% (+1,2% sul 2010, +4% rispetto al 2008). Dai 35 anni in su è invece del 3,9%.

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