Storicamente, il finanziamento delle infrastrutture ha poggiato soprattutto su due grandi motori: il credito bancario e l’intervento pubblico, inteso in senso ampio. Quest’ultimo comprende non soltanto le risorse di bilancio, ma anche i fondi e gli strumenti europei e l’intervento di soggetti a matrice pubblica come Cassa Depositi e Prestiti. Tutti questi canali, però, presentano oggi limiti specifici. CONTINUA A LEGGERE
Umbria, ecco come trovare fondi privati per le nuove infrastrutture
Canali di finanziamento storici oggi presentano limiti specifici: non è scontato bastino per i programmi né che siano disponibili in tempi compatibili con le urgenze
