Cade per le dimissioni dei consiglieri nominati dal Comune di Terni il Consiglio di amministrazione di Umbria distribuzione gas, controllata al 45% da Italgas, al 40% da Asm Terni (Terni Reti) e al 15% da Acea. A darne notizia è l’Ansa che riferisce anche che l’assemblea per il rinnovo delle cariche si terrà il prossimo 31 gennaio in prima e il 2 febbraio in seconda convocazione. Il vuoto al vertice, secondo quanto è spiegato nella nota di agenzia, si sarebbe creato dopo che Terni Reti (100% Comune di Terni) ha respinto l’offerta da 23,8 milioni di Umbria Distribuzione Gas per alcune infrastrutture locali. I soci possono presentare le liste dei propri candidati entro domani 26 gennaio, ossia fino a 5 giorni dalla prima convocazione dell’assemblea. Nel frattempo cresce l’attesa per conoscere il responso del Comune sull’aggiudicazione provvisoria di partnership operata da Asm. Dalla multiservizi di via Capponi c’è massimo riserbo, ma l’ipotesi puù accreditata è che si tratti di Acea, da subito data per favorita vista anche la partnership già esistente nella vendita di energia e nella distribuzione gas appunto.
Umbria distribuzione gas, vuoto al vertice dopo il no di Terni reti a offerta da 24 mln
