Un distributore

Il primo giorno del nuovo anno, 2023, sarà ricordato anche per l’aumento alla pompa dei carburanti. Lo sconto che il Governo Draghi aveva stabilito sulle Accise, non è stato prorogato dal Governo Meloni, per cui il costo ritorna alle dinamiche di prima del 22 marzo. scorso.

Aumenti I prezzi rispetto a quelli attuali aumenteranno di 18,3 centesimi al litro per benzina e diesel e di 3,4 centesimi per il Gpl.

Calcoli Secondo quanto calcolato dal Codacons, dal 1° dicembre con la riduzione dello sconto le accise sulla benzina sono salite da 47,84 a 57,84 centesimi al litro, quelle sul gasolio da 36,74 a 46,74 euro al litro e quelle sul Gpl da 18,26 a 26,67 centesimi al litro. Numeri che hanno determinato un aumento di spesa pari a circa 6 euro in più a pieno: tradotto, considerando un periodo di tempo esteso, +146 euro annui ad automobilista in caso di due pieni al mese e +220 euro nell’eventualità di tre rifornimenti totali. Se come si prevede non ci sarà alcuna proroga, queste stime saranno destinate ovviamente a salire. Quindi con l’eliminazione dei 18,3 centesimi di sconto dal primo gennaio 2023 il rincaro della spesa a pieno sarà di circa 9 euro. Mettendo in conto due pieni al mese, su base annua sarà una stangata di altri 219 euro in più.

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