Turisti in Umbria (©Fabrizio Troccoli)

di Chiara Fabrizi

Oltre 900 mila presenze nel primo trimestre del 2024. Se il buongiorno si vede dal mattino l’anno turistico Umbria sembra promettere nuovi record.

Turismo, primo trimestre al top Sì, perché, in base ai dati appena rilasciati dalla Regione, tra gennaio e marzo hanno utilizzato le strutture ricettive della regione 387.399 persone, facendo registrare 907.754 presenze, ovvero pernottamenti. Si tratta di un’ottima performance per il comparto di riferimento, che parte decisamente meglio del ’23 e va ampiamente oltre i flussi del ’19, l’anno pre Covid fin qui stella polare di qualsiasi comparazione. In particolare, le presenze sono in crescita del 18,8 per cento sul primo trimestre dello scorso anno e addirittura del 32,3 per cento sullo stesso periodo del 2019.

Trainano Perugia e Assisi A trainare il risultato dell’Umbria sono soprattutto il comprensorio di Assisi e Perugia. La meta religiosa prediletta dai pellegrini di mezzo mondo ha chiuso il primo scorcio del 2024, con oltre 218 mila presenze e poco più di 100 mila arrivi, mentre la zona del capoluogo ha contato oltre 244 mila pernottamenti a fronte di poco più di 92 mila visitatori.

Gli altri territori Nella classifica delle mete più amate dai turisti che arrivano in Umbria il terzo posto va a Terni (80 mila presenze), seguito da Foligno (75 mila), Trasimeno (52 mila), Orvieto (50 mila), Spoleto (46 mila), Gubbio (40 mila), Città di Castello (34 mila), Valnerina (28 mila), Todi (25 mila), Amelia (10 mila).

Due terzi sono turisti italiani L’analisi turistica della Regione, poi, consegna anche tabelle sulla provenienza dei visitatori, che nel primo trimestre sono stati all’incirca per due terzi italiani (717 mila presenze) e la restante quota straniera (190 mila).

Da quali regioni arrivano In particolare, i turisti italiani arrivano prevalentemente dal Lazio, che da solo consegna quasi 150 mila presenze a fronte delle 907 mila complessive. Umbria molto gettonata anche tra campani (quasi 90 mila presenze), lombardi (84 mila), toscani (48 mila), emiliano romagnoli (45 mila) e veneti (43 mila).

Turisti stranieri La quota principale dei turisti stranieri, invece, sbarca in Umbria dagli Stati Uniti, che da soli valgono 30.510 presenze a fronte delle 190 mila complessive dei visitatori che arrivano dall’estero e, di conseguenza, rappresentano di gran lunga la fetta più ampia. Sì, perché al secondo posto ci sono i tedeschi (13.237 presenze) e al terzo posto i romeni (12.722). Seguono francesi (8.913), brasiliani (8.352), polacchi (7.805), spagnoli (7.755), inglesi (6.118), svizzeri (5.965) e cinesi (5.614).

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