Turismo, 2012 amaro anche per gli operatori del settore. Mancano ancora i dati del mese di dicembre, ma il bilancio tracciato da palazzo Donini è tutt’altro che rassicurante. Il confronto con il 2011, anno pesantissimo anche per il motore economico di molti borghi dell’Umbria, racconta di un impercettibile aumento degli arrivi +0.83% e una flessione più consistente sul fronte delle presenze che ha fatto registrare un -2.32%.
Bene novembre E a poco serve, in questo quadro, il balsamo del buon novembre che, stando ai numeri della Regione, gli operatori turistici di tutta la regione, fanno eccezione l’Amerino e l’Orvietano, avrebbero messo in cassaforte con gli arrivi schizzati a un + 23.83% e un incremento delle presenze che ha sfiorato il 15%.
Mancano i turisti stranieri Nei borghi e nelle città dell’Umbria, solo nel penultimo mese del 2012, sono arrivati soprattutto turisti italiani (+30.73% arrivi e +21.28% presenze), mentre sono sempre di meno gli stranieri che scelgono di visitare la nostra regione (-4.34% arrivi e -11.27% presenze). Dati che si riflettono, almeno per il mese di novembre, anche nelle strutture alberghiere che, per palazzo Donini, registrano un +6,39% negli arrivi e +14.26% nelle presenze. E per forza di cose a fare la parte del leone sono gli italiani (+22.57% negli arrivi e +21.45% nelle presenze), mentre si conferma la latitanza degli stranieri ( -6.51% negli arrivi e -10.43% nelle presenze).
Il confronto con gli undici mesi del 2011, invece, racconta di una flessione significativa anche tra i turisti nostrani. Già, perché da gennaio a novembre gli italiani che hanno scelto come meta l’Umbria sono scesi dell’1.11% per gli arrivi e del 4.83% sul fronte delle presenze. E gli stranieri non hanno fatto esattamente da contrappeso: -0.17% negli arrivi e un aumento del +2.17% nelle presenze. A tirare le fila degli undici mesi in questione, sempre stando a quanto riferito dal servizio turistico della Regione, variazioni positive si sarebbero registrate nell’Alta valle del Tevere, Spoletino e ‘Orvietano e pure nel Perugino, Tuderte e Amerino.
